Arno, inaugurato il nuovo muro d’argine al Torrino di Santa Rosa: 350mila euro per la sicurezza idraulica

Nuovo intervento di consolidamento del muro d'argine

1 Visualizzazioni

lunedì 16 marzo 2026 17:55

È stato inaugurato questa mattina il nuovo intervento di consolidamento del muro d’argine in sinistra idraulica dell’Arno all’altezza del Torrino di Santa Rosa, a Firenze. L’opera, realizzata dalla Regione Toscana con un investimento complessivo di 350 mila euro, rafforza la sicurezza idraulica di una vasta area dell’Oltrarno e si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione del complesso del Torrino, sviluppato in coordinamento con il Comune di Firenze.
 

I lavori, curati dal Settore Genio Civile Valdarno Superiore della Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile, hanno previsto la realizzazione di un nuovo muro d’argine in cemento armato lungo circa 25 metri lineari, fondato su pali e costruito in aderenza al muro preesistente sul lato campagna, con collegamenti strutturali che ne migliorano la stabilità complessiva. L’intervento ha incluso anche il ripristino delle lesioni dell’intonaco esistente per un tratto di circa 15 metri a partire dal Torrino di Santa Rosa.

 

“La Regione – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani presente all’inaugurazione insieme al direttore della protezione civile Giovanni Massini-  ha finanziato questo intervento con una prospettiva in più. I 350 mila euro con cui abbiamo realizzato questo muro sostituiscono una struttura che non garantiva adeguata resistenza proprio accanto al Torrino di Santa Rosa, dove oggi ha sede la Rondinella, una realtà sportiva, sociale e di aggregazione molto importante. Con questa protezione idraulica possono svilupparsi nuovi progetti: la Rondinella potrà ampliarsi con una saletta auditorium nel punto dove un tempo c’era un contrafforte, con tutte le autorizzazioni della Soprintendenza e senza impatti sul contesto. Ma si apre anche la prospettiva di poter scendere sull’Arno e realizzare un approdo per attività sportive e turistiche nel tratto tra la pescaia di Santa Rosa e quella dell’Isolotto, dove oggi non è possibile. Abbiamo conferito al Comune di Firenze 600 mila euro per riqualificare il giardino e realizzare nuovi percorsi lungo l’area del Pignone, dove un tempo sorgeva il porto fluviale della città”.

 

Il precedente manufatto era il risultato di interventi stratificati e non omogenei nel tempo. Con il consolidamento realizzato viene oggi garantito un significativo miglioramento sia sotto il profilo della sicurezza idraulica sia dal punto di vista della qualità urbana e della relazione tra il Torrino e il fiume.
 

Le quote del piano campagna sono state concordate con il Comune di Firenze, mentre le finiture – intonaco a calce e tonalità cromatiche – sono state definite con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per assicurare continuità con gli interventi già realizzati nel centro storico.

 

Sul piano della sicurezza idraulica, l’intervento contribuisce a garantire che entrambe le sponde dell’Arno possano contenere una portata di piena con tempo di ritorno duecentennale (Q200), pari a circa 3.500 metri cubi al secondo, anche grazie al Protocollo di gestione dell’invaso di Bilancino. Il consolidamento evita scenari potenzialmente molto gravi: il cedimento del vecchio muro durante una piena avrebbe potuto provocare lo sversamento delle acque verso il Lungarno Santa Rosa e l’allagamento di un’ampia area urbana tra piazza del Carmine, viale Ludovico Ariosto, Porta San Frediano, via Pisana e piazza Pier Vettori, con possibili ripercussioni su un quartiere dove vivono oltre diecimila persone e sono presenti numerose attività economiche e beni culturali.

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.