Covid, rischio contagio: le Rsa chiudono le porte ai visitatori esterni

La decisione di ARAT (Associazione Residenza Anziani Toscana)

Galleria immagini

3332 Visualizzazioni

sabato 10 ottobre 2020 09:22

Chiudono le Rsa in Toscana. ARAT (Associazione Residenza Anziani Toscana), realtà che racchiude 12 residenze per anziani in tutta la Toscana, chiuderà, preventivamente e a partire da domani, sabato 10 ottobre, le porte delle proprie strutture ai visitatori esterni. Contestualmente, l’Associazione chiede alla Regione di provvedere ad un’ordinanza per rendere effettiva questa azione.

 

La decisione, spiega una nota dell'associazione, arriva dopo gli ultimi casi di Covid-19 in alcune RSA della Toscana ed è volta alla salvaguardia e alla protezione degli ospiti delle strutture, che rappresentano i soggetti più fragili in caso di trasmissione del virus. Con l’aumento della curva dei contagi a livello nazionale questa decisione, che si rende necessaria per evitare possibili rischi per gli anziani, dimostra ancora una volta come le strutture toscane abbiano sempre agito con la volontà di proteggere i propri ospiti, come accaduto durante i mesi iniziali di pandemia quando le RSA toscane riuscirono a gestire la crisi e a contenere fortemente il numero di decessi.

 

Franca Conte, presidente ARAT, afferma: “La nostra decisione rappresenta un’azione per sensibilizzare le istituzioni ed impossibile da procrastinare in assenza di un’ordinanza della Regione. Il nostro unico obiettivo è quello di salvaguardare i nostri ospiti, soggetti ad altissimo rischio, ed evitare che si torni ad un periodo di terrore verso le residenze per anziani”. 

 

LEGGI ANCHE: Toscana, ordinanza per RSA e RSD: i positivi al Covid presi in carico dal servizio sanitario

 

Immagine di repertorio

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.