Latte, Confcooperative Toscana: 'Imprese in grande difficoltà tra caldo record e crollo dei prezzi'
L'allarme di Nucci, presidente della Federazione Agroalimentare e Pesca Toscana: 'L’Italia non produce latte sufficiente al proprio fabbisogno'
martedì 04 agosto 2026 09:46
“Quest’anno il comparto del latte vaccino ha attraversato una crisi importante. I prezzi sono crollati e questo ha ulteriormente indebolito gli allevamenti. Adesso anche il caldo record sta facendo diminuire la produzione. È una situazione davvero molto difficile”. Lo dichiara Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana.
“Il periodo estivo comporta fisiologicamente un calo della produzione di latte, ma temperature come quelle di queste settimane aggravano enormemente il problema e aumentano le difficoltà delle aziende zootecniche. Se in Italia consumassimo esclusivamente il latte prodotto nel nostro Paese – aggiunge Nucci - non sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno nazionale. Questo significa che il sistema è già fragile e che ogni ulteriore difficoltà pesa ancora di più sulla filiera”.
Secondo il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, la combinazione tra crisi dei prezzi e riduzione della produzione rischia di compromettere la competitività degli allevamenti. “Gli allevatori si trovano a sostenere costi elevati in un contesto in cui i ricavi si sono ridotti. È una pressione che mette a rischio la capacità produttiva di molte aziende e rende sempre più difficile programmare investimenti e sviluppo”.
Nucci sottolinea infine la necessità di valorizzare il lavoro della cooperazione. “Chi sceglie i prodotti delle nostre cooperative sceglie qualità, sicurezza e tracciabilità. È un valore che va tutelato, perché oggi anche questo modello produttivo è messo seriamente in difficoltà dagli effetti del cambiamento climatico e dalle tensioni del mercato”.
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