Toscana, vaccino antinfluenzale: come richiederlo e gli aventi diritto

Per alcune categorie la vaccinazione è raccomandata ed offerta attivamente e gratuitamente

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lunedì 12 ottobre 2020 10:57

E' partita la campagna dei vaccini anti-influenzali in Toscana.

 

Perchè vaccinarsi?

"Nei prossimi mesi, infatti ci sarà una co-circolazione di virus influenzale e SARS-CoV-2, per questo si raccomanda la vaccinazione dei soggetti ad alto rischio per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti. " Questo si legge sulla circolare del Ministero della Salute.

 

Dove vaccinarsi?

Occorre contattare il proprio medico di famiglia e prendere un appuntamento, seguendo le sue indicazioni.

 

Chi può vaccinarsi?

"Tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età, ma la vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti a rischio." si legge ancora nel comunicato.



Quali sono le categorie per cui le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente?

- Soggetti di età pari o superiore a 65 anni

 

- Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO)
b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI>30)
d) insufficienza renale/surrenale cronica
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
l) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
m) epatopatie croniche
n) perdita di fluidi cerebrospinali
o) alcoolismo cronico
p) asplenia anatomica o funzionale
q) candidati alla splenectomia
r) deficienza dei fattori terminali del complemento
s) riceventi fattori della coagulazione concentrati

 

- Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

 

- Donne che all'inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo “postpartum”

 

- Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

 

- Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali.

 

- Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato)

 

- Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
a) forze di polizia
b) vigili del fuoco
c) altre categorie socialmente utili:
- forze armate
- polizia municipale
- personale della protezione civile
- addetti poste e telecomunicazioni
- volontari dei servizi sanitari di emergenza
- personale di assistenza case di riposo
- personale degli asili nido e scuole di ogni ordine a grado
d) lavoratori particolarmente esposti per attività svolta (l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro è pratica internazionalmente diffusa al fine di contenere ricadute negative sulla produttività)

 

- Personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
a ) allevatori
b) addetti all'attività di allevamento
c) addetti al trasporto di animali vivi
d) macellatori e vaccinatori
e) veterinari pubblici e libero-professionisti

 

- Donatori di sangue
I donatori associati si devono presentare con il tesserino associativo. I donatori non associati si possono  presentare con l'apposita autocertificazione, oppure, se in loro possesso, con il tesserino rilasciato dal Servizio trasfusionale delle aziende sanitarie.

 

I sessantacinquenni, a partire dalla coorte dei nati nel 1950, potranno vaccinarsi gratuitamente anche contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti che colpiscono prevalentemente la popolazione adulta ed i soggetti affetti da specifiche patologie

 

Per maggiori informazioni chiamare il numero verde 800 55 60 60
 

 

 

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