Maltrattava, minacciava, picchiava e violentava da mesi la sua compagna: 30enne arrestato

Ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, con reiterate violente condotte vessatorie

Galleria immagini

518 Visualizzazioni

martedì 28 luglio 2020 19:51

E' accusato di aver maltrattato, vessato, minacciato, picchiato e violentato per mesi la sua compagna, il trentenne cinese tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Prato ieri pomeriggio in strada, in una frazione della periferia sud di Prato, dove è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile pratese.

 

Su di lui, come riporta una nota della questura pratese, pendeva un Ordine di Cattura emesso dal Gip presso il Tribunale di Prato, a cui è stato dato ordine di esecuzione dalla Procura della Repubblica pratese, quale destinatario della misura della Custodia cautelare in carcere, poiché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, con reiterate violente condotte vessatorie, a partire dal decorso mese di ottobre, in pregiudizio della sua attuale compagna, una quarantenne connazionale.

 

La vicenda emerge all’inizio del corrente mese di luglio, quando la donna viene soccorsa da personale del 118 nelle vicinanze di un casolare della frazione periferica pratese dove dimorava e trasportata presso il locale Ospedale, per le violente percosse e le lesioni subite, che la stessa inizialmente afferma aver patito nel corso di una rapina, compiuta da imprecisati connazionali.

 

In Ospedale, tuttavia, la donna è riuscita a trovare il coraggio di raccontare la verità alla Polizia di Stato, fatta di ripetuti e costanti soprusi e violenze subite ad opera del suo attuale compagno, un trentenne cinese, il quale, approfittando della condizione di clandestinità della donna, a cui sottraeva anche il denaro guadagnato, frequentemente la minacciava, maltrattava e picchiava con pugni e schiaffi, usando in alcune occasioni una corda come frusta, afferrandola per il collo e stringendolo quasi al limite del soffocamento, spegnendo sigarette sul corpo della donna provocandole bruciature, fino a minacciarla di morte se avesse urlato o provato a reagire.

 

L’uomo, si legge ancora nella nota della questura, costringeva con violenza la medesima più volte a subire rapporti sessuali, percuotendola e, in un’occasione, dando fuoco alle coperte del letto in cui si trovava la donna.

 

La natura violenta dell’uomo, irregolare, si era palesata già dal mese di ottobre del 2019, all’inizio della relazione con la donna, lo stesso era stato già denunciato nel 2019 dalla precedente compagna cinese per maltrattamenti e vessazioni, tanto da risultare attualmente sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dall’Autorità Giudiziaria pratese.

 

L’evidente pericolosa capacità criminale del trentenne cinese induceva la Procura della Repubblica di Prato, sulla base dell’Ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, a dare immediata esecuzione alla misura della Custodia cautelare in carcere a carico del trentenne il quale, ricercato e rintracciato ieri pomeriggio in città dagli investigatori della Squadra Mobile, è stato arrestato e tradotto presso la locale Casa Circondariale, in esecuzione del predetto provvedimento restrittivo.

 

Immagine di repertorio

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.