Firenze, sospesa per la terza volta la licenza ad un pubblico esercizio del centro

Il Questore di Firenze ha sospeso la licenza anche di due pubblici esercizi nel fiorentino

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venerdì 24 luglio 2020 12:57

E' scattata, dalla mezzanotte di ieri, la sospensione della licenza per 7 giorni ad un pubblico esercizio del centro di Firenze, disposta dal Questore di Firenze Filippo Santarelli, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.

 

Il provvedimento, notificato ieri, giovedì 23 luglio, dalla Polizia di Stato al titolare della licenza dell’esercizio, è stato adottato sulla base di ulteriore episodio accaduto presso il locale del centro di Firenze che ha richiesto l’intervento della Polizia.

 

La notte del 19 luglio 2020, come riporta una nota della questura di Firenze, gli agenti sono intervenuti nel locale perché un cittadino di origine peruviana, poco prima allontanato perché arrecava disturbo ai clienti, aveva violentemente aggredito due addetti della sicurezza del pubblico esercizio, uno dei quali è dovuto ricorrere a cure mediche in ospedale.

 

Come ha evidenziato il Questore di Firenze nel provvedimento a sua firma, sono state ritenute sussistere le condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini che il provvedimento di sospensione vuole impedire, vista anche la preoccupazione esposta dai residenti e dai commercianti di zona, dato che il pubblico esercizio risulta frequentato anche da soggetti che hanno dato luogo ad episodi di violenza.

 

Il locale in questione era già stato oggetto di due sospensioni di licenza ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., dal 27 febbraio 2020 per la durata di 15 giorni e nel marzo del 2019 della durata di 7 giorni.

 

Il Questore di Firenze ha emesso ulteriori due provvedimenti di sospensione della licenza di due altri pubblici esercizi in provincia di Firenze, sempre per impedire, attraverso la loro temporanea chiusura, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale ed al fine di salvaguardare la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, come si legge nella nota diffusa dalla questura.

 

Nella giornata del 21 luglio è stato notificato, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, il provvedimento di sospensione della licenza per giorni 5 ad un pubblico esercizio sito a Campi Bisenzio (Firenze).

 

Il provvedimento a firma del Questore è stato adottato sulla scorta di più interventi di personale dell’Arma dei Carabinieri che ha segnalato la situazione con proposta di sospensione dell’attività, dando atto del forte disagio dei residenti e titolari delle altre attività commerciali della zona, oltre che di problemi di viabilità a causa del riversarsi sulla strada di transito degli avventori del locale.

 

Nella serata del 17 luglio scorso, personale dell’Arma ha indentificato alcuni avventori del locale in questione in stato di alterazione alcolica, tutti già noti alle Forze di Polizia, e sanzionava un minore ai sensi dell’art. 75 T.U. Antidroga sorpreso mentre consumava la sostanza per fini personali nelle immediate vicinanze dell’esercizio.

 

Ancora, sono intervenute delle pattuglie più volte nei mesi di giugno e luglio 2020 per il disturbo ai residenti creato dagli schiamazzi degli avventori dell’esercizio ed il 15 luglio per un diverbio tra il titolare del locale e un cittadino straniero con più precedenti di Polizia.

 

Sempre nella giornata del 21 luglio è stato notificato, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, il terzo provvedimento di sospensione attività per 7 giorni adottato ai sensi dell’art. 100 dal Questore Santarelli nei confronti un pubblico esercizio in Montelupo Fiorentino (Firenze).

 

Il provvedimento del Questore, allo stesso modo del precedente, ha recepito la situazione, di forte disagio, segnalata dall’Arma dei Carabinieri con proposta di sospensione dell’attività, sia dei residenti sia dei titolari di altri esercizi commerciali della zona a causa degli schiamazzi in tarda nottata dei frequentatori del locale, oltre che a causa di episodi di violenza, da parte di quest’ultimi, con lanci di bottiglie e danneggiamenti di autovetture parcheggiate.

 

Da ultimo il 16 luglio 2020 due avventori del locale di Montelupo Fiorentino, sono stati aggrediti con violenza da altri avventori dell’esercizio e dal titolare dell’attività, ricorrendo a cure mediche e prognosi rispettivamente, uno di 10 per ferita al volto e contusioni e, l’altro, di 7 giorni per trauma cranico e trauma ad una gamba.

 

Il locale era stato già destinatario, nell’aprile del 2017, di provvedimento di sospensione attività da parte dell’allora Questore di Firenze per la durata di 7 giorni.

 

 

 

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