Andro-Careggi al Coop.fi di Novoli: una giornata sulla prevenzione maschile e contro la denatalità

In programma incontri aperti al pubblico e consulenze con operatori e specialisti

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giovedì 19 marzo 2026 13:25

Andro-CAREggi, è l'iniziativa che si tiene oggi al Coop.fi di Novoli, a Firenze: una giornata dedicata alla prevenzione andrologica e contro la denatalità, organizzata dal Centro di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi, dall’Università degli Studi di Firenze e da Unicoop Firenze, in collaborazione con Misericordia, ANPAS Toscana e Croce Rossa Italiana.

 

Un appuntamento aperto a tutti per sensibilizzare la popolazione sulla salute maschile nelle varie fasi della vita e sull’importanza della visita medica andrologica, per promuovere stili di vita corretti e permettere la diagnosi di patologie che potrebbero determinare l’infertilità.

 

L’evento ha preso il via questa mattina, alla presenza di Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice dell'Università di Firenze all'inclusione e diversità, Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze, Linda Vignozzi, direttrice della SOD di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi, Daniele Vignoli, Professore Ordinario in Demografia dell’Università degli Studi di Firenze, e dei i rappresentanti di Misericordia, ANPAS Toscana e Croce Rossa Italiana, partner dell’iniziativa. 

 

Per tutta la giornata, negli spazi esterni del Centro San Donato, sono allestiti tre stand informativi, per colloqui e visite e per conferenze che si terranno fino al tardo pomeriggio

 

"L’Ateneo fiorentino partecipa con convinzione a questa iniziativa, che pone al centro il benessere delle persone. In questo ambito, l’Università di Firenze, consapevole della propria responsabilità sociale, promuove da tempo un insieme articolato di azioni rivolte alla propria comunità, che spaziano dalla prevenzione sanitaria alla promozione dell’inclusione e al contrasto di ogni forma di discriminazione", dichiara Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice dell'Università di Firenze all'inclusione e diversità.

 

"Abbiamo aperto le porte a questo evento con entusiasmo e ringraziamo tutti i partner di questa importante iniziativa che porta la prevenzione nel nostro Coop.fi di Novoli, nella quotidianità dei nostri soci e clienti e dei tanti giovani che frequentano che oggi possono informarsi e prendere contatti utili. È un'iniziativa che vuole sensibilizzare tutti sul tema della salute maschile e sull'importanza della prevenzione come gesto quotidiano per una buona qualità di vita. Con l'appuntamento di oggi aggiungiamo un altro tassello all'impegno che la nostra cooperativa, Unicoop Firenze, da tempo porta avanti sul tema della prevenzione, con iniziative svolte in collaborazione con Regione Toscana, Ispro, Aziende Sanitarie locali e partner del privato sociale. Invitiamo soci e clienti e tutti i frequentatori del Centro a fermarsi negli stand in piazza per dedicare un momento alla prevenzione e alla cura di sé", dichiara Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze.

 

"L’iniziativa di oggi è importante per superare timori e pregiudizi, facilitando la relazione con i medici in contesti non sanitari, dove è più semplice parlare di prevenzione. L’evento è rivolto in particolare ai giovani perché la salute riproduttiva è una condizione da preservare precocemente, per individuare e affrontare problemi che, nel corso della vita e con il passare degli anni, possono essere più difficili da risolvere. L’impegno è promuovere una cultura consapevole, serena e responsabile del benessere individuale, della coppia e della famiglia nel contesto sociale. Fare una visita andrologica dallo specialista endocrinologo permette di diagnosticare e citare condizioni che possono impattate sulla salute riproduttiva e sessuale dell’individuo frenando la loro evoluzione verso malattie metaboliche e cardiovascolari più gravi. La visita andrologica è molto informativa e dovrebbe essere effettuata periodicamente dai ragazzi in età giovanile continuando le valutazioni nella vita adulta. Aou Careggi offre un servizio di Andrologia e Endocrinologia di genere che permette di effettuare, non solo la visita andrologica, ma anche tutti gli accertamenti eco grafici, di laboratorio e endocrino-metabolici necessari per valutare lo stato di salute riproduttiva", dichiara Linda Vignozzi, direttrice della SOD di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi.

 

"In Italia la genitorialità si è progressivamente spostata verso età più avanzate, con un conseguente aumento dei problemi di fertilità legati all’età. Si tratta di un cambiamento legato a fattori sociali, culturali ed economici. In questo contesto, promuovere la prevenzione e una maggiore consapevolezza della salute riproduttiva, anche maschile, è fondamentale per il benessere individuale e per affrontare le sfide demografiche del Paese", dichiara Daniele Vignoli, Professore Ordinario in Demografia Università degli Studi di Firenze e Coordinatore scientifico del partenariato esteso PNRR-Age-it.

 

I dati del Ministero della Salute raccontano che in Italia il 15% delle coppie è a rischio infertilità, cioè non riesce a concepire un bambino dopo dodici mesi di rapporti sessuali non protetti. Un dato preoccupante, in un Paese in profonda crisi demografica. Mentre le cause al femminile - l’ovulazione irregolare, la chiusura delle tube di Falloppio, l’endometriosi, le infezioni e l’età - sono raccolte in un registro nazionale, per quanto riguarda l’uomo non c’è una casistica altrettanto ben documentata. Il problema della prevenzione è quindi cruciale per entrambi i partner. Ma se, fra le ragazze, l’arrivo del ciclo mestruale segna l’inizio di periodiche visite ginecologiche, fra i maschi l’andrologo è una figura quasi sconosciuta. Superata l’età del pediatra di libera scelta, fra i 14 e i 16 anni, i ragazzi non vengono più visitati, se non di quando in quando dal medico di famiglia, e non c’è modo di riconoscere preventivamente segnali di patologie che potrebbero pregiudicare la nascita di un figlio. Ma neppure riconoscere la presenza di tumore al testicolo - il più comune, fra quelli solidi sotto i 35 anni - che ha un picco di insorgenza fra i 15 e i 25 anni. Se preso in tempo, si può curare senza conseguenze, per questo tutti dovrebbero apprendere le tecniche di autopalpazione. Il problema ha a che fare anche con una questione culturale e con una scarsa conoscenza della salute al maschile: neppure i genitori sono consapevoli dell’importanza di controlli periodici per la salute maschile nelle varie fasi della vita. Quando poi vengono fatti i primi esami perché non si riesce ad avere un figlio, e dallo spermiogramma si rileva il numero ridotto degli spermatozoi ma anche scarsa mobilità e forma anomala, può essere troppo tardi.

 

È importante pertanto diffondere la consapevolezza della necessità di un’accurata valutazione del partner maschile fin dalle prime fasi di gestione medico del problema di fertilità. Gli studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stimano che circa il 40-50% dei casi di infertilità di coppia sono dovuti a fattori maschili, che spesso non sono adeguatamente valutati e trattati. Una prima analisi delle coppie che arrivano al Centro per la Prevenzione, diagnosi e cura dell’infertilità dell’AOU Careggi mostra in modo allarmante che solo il 3% dei maschi di coppie infertili ha avuto una valutazione specialistica andrologica. Pertanto mentre le partner femminili hanno già eseguito molti esami (talvolta anche invasivi) per ricercare le cause di infertilità, il partner maschile non ha eseguito alcun accertamento ad eccezione forse dello spermiogramma, che ormai sappiamo non riflettere accuratamente la capacità riproduttiva maschile. Questa mancata valutazione riguarda ben il 97% delle coppie che arriva al Centro. In questo contesto appare quindi importante la giornata di sensibilizzazione alla visita andrologica.

 

Il programma della giornata

11:00 Presentazione della giornata

11:15-11:45 “Parliamo di…”  - Non è mai troppo presto: Presentazione sull’importanza della visita andrologica in età adolescenziale (Prof.ssa Giulia Rastrelli - Endocrinologo)

12:00 Aperi-andro: aperitivo con l’andrologo

12:00 Saluti iniziali e introduzione alla giornata

12:30-13:30 “Parliamo di…” – Alimentazione, stile di vita, sesso, infertilità - stili di vita e impatto sulla salute sessuale e sulla fertilità del maschio parlando degli effetti della sedentarietà-attività fisica, abitudini alimentari e diverse tipologie di diete (Dr.ssa Elisa Maseroli – Endocrinologo/Dr.ssa Michela Cirillo– Dietista Nutrizionista)

14:30-15:00 “Parliamo di…” – Perché gli uomini hanno sempre meno spermatozoi: verranno presentati i principali avanzamenti delle conoscenze scientifiche sull’impatto degli inquinanti ambientali sugli spermatozoi (Prof.ssa Csilla Krausz - Endocrinologo)

14:30 Il caffè con l’andrologo

16:00-16:30 “Parliamo di …” – Come sono fatti gli spermatozoi: verranno proiettati filmati per far conoscere il meraviglioso mondo degli spermatozoi (Prof.ssa Sara Marchiani - Biologo)

17:00-17:30 “Parliamo di …” – Il tumore testicolare: importanza dell’autopalpazione; quando sospettare e come diagnosticare il tumore del testicolo (Prof. Francesco Lotti - Endocrinologo

 

 

 
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