Libri ambientati a Firenze: i romanzi che raccontano la città
Da Dante ai gialli contemporanei, passando per i grandi classici: un viaggio tra storie, misteri e personaggi che hanno fatto di Firenze la loro ambientazione
lunedì 30 marzo 2020 12:13
Firenze non è soltanto una città da visitare, ma anche da leggere. Dai grandi classici della letteratura ai romanzi storici, dalle storie d'amore ai thriller, sono tanti i libri ambientati a Firenze che raccontano la città attraverso epoche, personaggi e misteri. C'è la Firenze di Dante, quella popolare di Vasco Pratolini, la città dei Medici e quella più oscura, fatta di delitti, indagini e segreti. Una Firenze che cambia volto da un libro all'altro, ma che continua a essere molto più di un semplice sfondo.
I grandi classici della letteratura ambientati a Firenze
Il nostro viaggio nella Firenze letteraria comincia dai grandi classici. Quelli che, probabilmente, ci riportano con la mente sui banchi di scuola e che, riletti oggi, possono assumere un significato completamente diverso.
A partire dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, in cui Firenze è una presenza costante, tra ricordi, nostalgia e invettive politiche. Dall'odio per «la gente nova e i subiti guadagni» al rimpianto per la Firenze sobria di un tempo, la città attraversa il poema anche quando non è il luogo in cui si svolge il viaggio ultraterreno.
C'è poi il Decameron di Giovanni Boccaccio, con le sue cento novelle raccontate da sette giovani donne e tre giovani uomini che lasciano Firenze per sfuggire alla peste del 1348. La città, colpita dall'epidemia, è il punto di partenza di uno dei capolavori della letteratura italiana.
Per molti fiorentini, però, i grandi classici hanno anche il nome di Vasco Pratolini. Nei suoi romanzi Firenze perde la solennità dei monumenti e diventa una città di strade, botteghe, case popolari e persone comuni. Le ragazze di San Frediano, Il quartiere, Cronache di poveri amanti, Cronaca familiare, Metello, La costanza della ragione e Lo scialo sono soltanto alcune delle sue opere più conosciute. Libri capaci di restituire una Firenze viva, popolare e, a tratti, nostalgica.
Uno spaccato della società fiorentina tra Ottocento e Novecento emerge anche da Le sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi, pubblicato nel 1934. Al centro della storia ci sono due sorelle, la loro quotidianità e l'arrivo di un nipote destinato a sconvolgerne gli equilibri.
Romanzi storici e storie d'amore ambientati a Firenze
Firenze è stata anche il palcoscenico ideale per romanzi che intrecciano storia, intrighi politici e passioni.
Matteo Strukul, con la saga dedicata ai Medici, racconta l'ascesa della famiglia che ha segnato la storia della città, da Cosimo il Vecchio fino alle grandi protagoniste femminili della dinastia. Nella Firenze del Rinascimento è ambientato anche Romola di George Eliot, romanzo storico pubblicato nell'Ottocento che intreccia le vicende della protagonista con i grandi cambiamenti politici e religiosi della città, negli anni di Girolamo Savonarola.
Di tutt'altro genere è Eva di Giovanni Verga, in cui Firenze diventa lo sfondo di una storia d'amore tormentata, tra ambizioni artistiche, passione e disillusione.
Un amore oscuro e pieno di interrogativi è invece al centro di Mia cugina Rachele di Daphne du Maurier, romanzo che conduce il lettore anche a Firenze e lascia aperta, fino alla fine, una domanda: chi è davvero Rachele?
Chi preferisce le storie d'amore tra convenzioni sociali, desideri e scelte difficili può leggere Camera con vista di E. M. Forster, dove un soggiorno fiorentino diventa decisivo per la giovane protagonista, oppure Ritratto di signora di Henry James, che dedica alla città una parte della vicenda. A questi si aggiunge Il giglio rosso di Anatole France, romanzo pubblicato nel 1894 che racconta una passione sentimentale sullo sfondo di Firenze. Tra arte, incontri e gelosie, la città diventa il teatro di una relazione destinata a complicarsi.
Anche Firenze entra nelle pagine della celebre saga de L'amica geniale di Elena Ferrante. È qui che Elena Greco si trasferisce dopo il matrimonio con Pietro Airota, trovandosi a fare i conti con la vita familiare, la maternità e le proprie ambizioni letterarie. Una Firenze borghese e intellettuale, lontana dalla Napoli in cui ha avuto inizio la storia della sua amicizia con Lila.
Firenze tra fantasy e avventura
Non soltanto romanzi storici e grandi classici. Firenze ha conquistato anche il mondo del fantasy e dell'avventura.
In Gens Arcana di Cecilia Randall, la città rinascimentale fa da sfondo alle vicende di Valiano, un giovane dotato del potere di dominare l'etere, il quinto elemento della natura. Anche i vampiri hanno trovato spazio tra le strade fiorentine. In Bloody Valentine di Melissa de la Cruz, appartenente all'universo narrativo dei Sangue Blu, una parte delle vicende conduce il lettore a Firenze.
E poi c'è Assassin's Creed: Rinascimento, romanzo di Oliver Bowden tratto dalla celebre saga di videogiochi. Protagonista è Ezio Auditore, che si muove nella Firenze del Quattrocento tra congiure, vendette e personaggi realmente esistiti.
Gialli e thriller ambientati a Firenze
È forse nei gialli e nei thriller che Firenze mostra il suo volto più inquietante. Dietro la bellezza dei palazzi rinascimentali si nascondono omicidi, misteri e segreti.
Per scoprire le origini del giallo fiorentino bisogna tornare addirittura all'Ottocento. Nel 1883 Jarro, pseudonimo di Giulio Piccini, pubblica L'assassinio nel vicolo della Luna, romanzo investigativo ambientato nella Firenze del 1831. Protagonista è lo sbirro Lucertolo, alle prese con un delitto e con una città molto diversa da quella delle cartoline.
Un'altra Firenze ottocentesca emerge da I misteri di Firenze di Carlo Collodi. Prima di diventare celebre per Pinocchio, Carlo Lorenzini aveva raccontato la città attraverso una narrazione che guarda ai suoi ambienti e ai suoi personaggi meno conosciuti.
Facendo un salto nel Novecento, possiamo seguire il commissario Bordelli, nato dalla penna di Marco Vichi, tra i vicoli della Firenze degli anni Sessanta. Tra omicidi, ricordi di guerra, amicizie e birre gelate, le sue indagini restituiscono una città in trasformazione.
Più contemporanee sono le vicende del giornalista Carlo Alberto Marchi, protagonista dei romanzi di Gigi Paoli. Tra la questura, le strade cittadine e il Palazzo di Giustizia, soprannominato Gotham, Marchi si trova a indagare su delitti che talvolta richiamano la cronaca.
Un'altra figura molto amata dagli appassionati del genere è il maresciallo Guarnaccia di Magdalen Nabb, protagonista di una serie di romanzi che esplorano una Firenze lontana dai percorsi turistici. Tra gli autori da ricordare c'è anche Michele Giuttari, ex investigatore e scrittore di thriller. In Le rose nere di Firenze la città torna a essere teatro di un'indagine criminale, tra violenza e misteri.
E come dimenticare Hannibal di Thomas Harris? Il dottor Lecter, il cannibale più colto e inquietante della letteratura contemporanea, trova a Firenze un rifugio perfetto. Tra biblioteche, palazzi storici e opere d'arte, la città rinascimentale diventa lo scenario di una vicenda macabra.
Arte, letteratura e misteri si intrecciano anche in Inferno di Dan Brown, che riporta il professor Robert Langdon a Firenze, sulle tracce di indizi legati alla Divina Commedia di Dante.
Tra gli altri titoli ambientati in città troviamo Il palio di Sherlock Holmes di Luca Martinelli, La ladra della Primavera di Marina Fiorato, 333: la formula segreta di Dante di Roberto Marello, La quarta cantica di Patrizia Tamà e Divorati dal dragone di Sergio Campailla. Non manca La casa delle voci di Donato Carrisi, thriller psicologico che intreccia memoria, infanzia e segreti.
E per chi ama le storie criminali vere, merita una menzione anche Dolci colline di sangue di Douglas Preston e Mario Spezi, il libro-inchiesta dedicato al caso del Mostro di Firenze. Non un romanzo, ma un racconto che conduce il lettore dentro una delle vicende più oscure della cronaca italiana.
Infine, per chi cerca letture decisamente più trasgressive, c'è Juliette del marchese de Sade, le cui avventure attraversano anche l'Italia e Firenze.
Dalla Firenze medievale a quella contemporanea, dalle storie d'amore ai delitti più efferati, la città ha ispirato scrittori italiani e stranieri di ogni epoca. E forse è proprio questo il bello di leggere un romanzo ambientato a Firenze: ritrovare luoghi conosciuti e scoprire, tra le pagine, una città che non avevamo mai visto.
Firenze nei libri più recenti: i romanzi dal 2021 a oggi
Firenze continua a ispirare scrittori e scrittrici anche negli ultimi anni. Tra gialli, romanzi storici e racconti distopici, la città torna protagonista di storie che ne esplorano il passato, il presente e persino il futuro.
Tra le pubblicazioni più recenti troviamo A Firenze gira voce di Christine von Borries (2025), un giallo che segue le vicende di quattro amiche, tra cui una giornalista e una magistrata, coinvolte in una storia di reati finanziari, bancarotta e morti sospette. Ci porta invece nella Firenze degli anni Ottanta I delitti del Mugnone di Daniela Alibrandi (2024). Il ritrovamento di due cadaveri nelle acque del torrente dà il via a un'indagine del commissario Rosco, tra Firenze e Fiesole.
Per chi ama i romanzi storici, c'è L'oppio di Firenze Capitale di Sergio Calamandrei (2025), ambientato nel 1867, quando Firenze era capitale del Regno d'Italia. Intrighi e misteri si intrecciano in una città alle prese con grandi trasformazioni politiche e sociali.
Un'altra Firenze ottocentesca fa da sfondo a La scomparsa di Margherita di Patrizia Petruccione e Riccardo Aicardi (2023), un giallo storico ambientato nel 1859, durante i rivolgimenti politici che accompagnarono la fine del Granducato di Toscana.
E se Firenze non fosse più quella che conosciamo? A immaginare scenari decisamente diversi è Carlo Menzinger di Preussenthal con Quel che resta di Firenze (2023), una raccolta di 28 racconti che trasportano il lettore in altrettanti futuri post-apocalittici della città.
