Firenze, ritorno volontario dei migranti nei paesi di provenienza: progetti che aiutano i migranti con supporto logistico e organizzativo

Cronaca
12/09/2019

Questo l'argomento nel Consiglio Territoriale per l’Immigrazione

L’opportunità per il migrante di ritornare in patria grazie a un percorso di accompagnamento e sostegno per il pieno reinserimento socio-economico nel paese d’origine.

 

Questo è stato l'argomento, si legge in un comunicato della Prefettura, discusso oggi, 12 settembre, nel Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.

 

Al Consiglio hanno preso parte anche i gestori dei centri di accoglienza con l'obiettivo di far conoscere uno strumento, promosso dal Ministero dell’Interno e cofinanziato dal Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione, che permette ai cittadini stranieri non comunitari di ritornare volontariamente in patria con un supporto logistico e organizzativo in tutte le fasi del rientro

 

"Il progetto di assistenza - si legge nel comunicato - prevede l’elaborazione di un piano personalizzato per ogni migrante, che comprende consulenza, rilascio di documenti, organizzazione del viaggio e predisposizione di attività di lavoro da svolgere in patria. A questo si aggiunge un contributo per l’acquisto di beni e attrezzature utili all’avvio dell’attività lavorativa fino a duemila euro, erogato nei paesi d’origine, e un’indennità di prima sistemazione in denaro, quattrocento euro, che viene assegnata al momento della partenza".

 

Per il periodo 2019-2021, il Ministero dell’Interno ha selezionato a livello nazionale sei progetti i cui rappresentanti hanno partecipato all’incontro per descrivere nello specifico le modalità con cui i migranti possono aderire ai vari programmi, rivolti a un target complessivo di 1610 stranieri.

 

Immagine di repertorio

 

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