Torna il Carnevale di Firenze: la quarta edizione con il Gran Ballo e la parata in centro
Sabato 31 gennaio il 'Gran Ballo Regine a Palazzo' con menu stellato, ideato dall’executive chef del Four Seasons. Domenica la parata in centro
venerdì 16 gennaio 2026 09:01
E' arrivato alla quarta edizione il 'Carnevale di Firenze', che si svolgerà sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio. Il programma dell'edizione 2026, presentata giovedì mattina a Palazzo Vecchio, prevede il 'Gran Ballo Regine a Palazzo' e la 'Parata del Carnevale', pensata soprattutto per i bambini.
La direzione artistica del 'Gran Ballo' è affidata ad Antonia Sautter, ideatrice del 'Ballo del Doge', ed è previsto un menu stellato, ideato dall’executive chef del 'Four Seasons Firenze' Paolo Lavezzini, che ha ideato appositamente un menu dedicato al tema dei tarocchi e delle cartomanzie.
Domenica 1 febbraio, a partire dalle ore 15, le strade del centro storico accoglieranno la tradizionale parata del Carnevale, con partenza e arrivo nel cuore della città, tra musica, figuranti, maschere e performance, fino alla premiazione delle migliori maschere, in un clima di festa aperto, gratuito e inclusivo.
"Un grande appuntamento che vedrà il centro storico, con la 'Parata di Carnevale' di domenica 1 febbraio, trasformarsi in un'esplosione di abiti, musica e colori, e, soprattutto, in una grande festa aperta a tutti - ha sottolineato l'assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini - senza dimenticare il Gran Ballo di sabato 31 gennaio che farà rivivere in chiave moderna l’atmosfera degli sfarzosi balli in maschera, che si tenevano nei palazzi fiorentini fino ai primi del Novecento. Un evento che metterà in evidenza anche la generosità di Firenze, grazie al sostegno alla Fondazione Tommasino Bacciotti".
“Tra le novità di questa edizione del Carnevale Fiorentino – spiega l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese - c’è anche la proiezione, in Sala d’Arme, delle opere realizzate dalle bambine e dai bambini della scuola Boccaccio. Ci sono arrivati oltre cento disegni, ispirati al tema del Carnevale: li abbiamo allestiti e, a margine della sfilata di domenica primo febbraio, i visitatori potranno immergersi in un viaggio nell’immaginario dei più piccoli, trasformando lo spazio espositivo in un racconto corale fatto di colori, maschere e fantasia”.
“Il Carnevale di Firenze – ha dichiarato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti - è un appuntamento che restituisce alla città parte della sua identità storica e culturale. Il richiamo al motto di Lorenzo il Magnifico, 'Chi vuol esser lieto, sia', non è solo un omaggio alla tradizione rinascimentale, ma un invito attuale a vivere la cultura come esperienza condivisa, aperta e inclusiva. Questa quarta edizione riesce a coniugare eleganza, creatività artigiana, attenzione sociale, trasformando la festa in un gesto di comunità e solidarietà visto che una parte dei proventi saranno devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti. È questo il senso più alto della cultura: generare bellezza e, allo stesso tempo, prendersi cura delle persone e dei legami che tengono viva una città come Firenze”.
"La Camera di commercio di Firenze sostiene con piacere la Parata del Carnevale di Firenze, evento che nel suo complesso esprime diversi valori, rinnovando una tradizione rinascimentale ed esaltando filoni dell'artigianato locale. In un periodo di bassa stagione è un'occasione di divertimento e gioia che pensiamo possa costituire un'ulteriore attrattiva per visitare la nostra città e, quindi, stimolare l'afflusso di turisti" ha detto il presidente della Camera di Commercio, Massimo Manetti.
"Riportare il Carnevale al centro della vita cittadina significa celebrare Firenze non solo come custode di un grande passato, ma come città viva, partecipata e in continuo dialogo con i suoi cittadini. Questa IV edizione nasce grazie ad un lavoro condiviso con le istituzioni, le associazioni ed il territorio, con l’obiettivo di creare per Firenze e per i suoi visitatori, un’occasione di meraviglia, capace di unire tradizione e visione contemporanea, mettendo al centro le persone e il loro desiderio di stare insieme" ha commentato l’Associazione Carnevale di Firenze.
“Il Carnevale - ha affermato Paolo Bacciotti, presidente della Fondazione Tommasino Bacciotti - rappresenta un vero e proprio “stato d’animo”, è come se con esso ci si alleggerisse dal peso dei ruoli di tutti i giorni, dalle regole e dai doveri che ognuno di noi affronta quotidianamente. È evadere dalla normalità e immergersi in una realtà diversa e temporanea dove le maschere ci permettono anche di esplorare i nostri lati caratteriali più nascosti. Concludo questo mio pensiero, con una frase che ho letto di Oscar Wilde e che mi piace molto: 'Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero'. I proventi raccolti da questa serata confluiranno nel progetto voluto fortemente da me e mia moglie Barbara dopo la storia del nostro piccolo Tommasino, 'Case Accoglienza Tommasino', 29 appartamenti attuali e due appartamenti in ristrutturazione per l’anno 2026, totalmente indipendenti che mettiamo a disposizione delle nostre famiglie con bambini oncologici ricoverati presso l’ospedale pediatrico Meyer".
Ulteriori informazioni sul sito https://www.carnevaledifirenze.com/it/
Immagine di repertorio
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