Firenze, vede il furto sullo smartphone collegato all’allarme: arrestati ladri d'appartamento

Cronaca
20/08/2019

Avrebbero forzato almeno cinque appartamenti della stessa palazzina a Rifredi

La polizia ha arrestato tre cittadini georgiani di età compresa tra i 24 e i 33 anni con l’accusa di furto aggravato in appartamento.

 

Il fatto risale alla notte scorsa, a Rifredi: a dare l’allarme al 113 è stato il proprietario di un’abitazione visitata dai ladri, che ha visto la scena in diretta sullo schermo del suo smartphone. L’apparecchio era infatti collegato ad un sistema di videosorveglianza privata, installato dentro casa.

 

L’uomo, fuori città, si è messo subito in contatto con la Sala Operativa 113 della Questura di Firenze che ha coordinato le volanti sull’emergenza.

 

In via Cocchi tre pattuglie hanno circondato la palazzina segnalata e gli agenti hanno fatto irruzione nello stabile. Uno volta dentro, i poliziotti hanno sentito un forte rumore di vetri infranti.

 

I ladri, che secondo una prima ricostruzione avrebbero forzato - con le stesse modalità - le porte di almeno cinque appartamenti dello stesso palazzo (senza i proprietari presenti), hanno cercato di trovare rifugio all’ultimo piano, ma i poliziotti li hanno trovati accovacciati per terra in un angolo.

 

Oltre ad alcuni cacciaviti, addosso avevano una serie di oggetti - verosimilmente il bottino del colpo - tra i quali anche le chiavi dell’autovettura della persona che aveva chiamato il 113.

 

Uno degli arrestati - un 25enne - aveva con sé anche una dose di hashish e la tessera sanitaria di una donna che ne aveva denunciato il furto nel 2018. Quest’ultimo, segnalato per detenzione per uso personale di stupefacenti, dovrà rispondere anche del reato di ricettazione. 

 

I tre si trovano ora al carcere di Sollicciano.

 

 

 

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