France Odeon, a Firenze la 18esima edizione del Festival del Cinema Francese
Anteprime, ospiti internazionali, omaggi e incontri con: Vincent Lindon, Nicole Garcia, Léa Drucker, Marine Atlan. Tra i giurati anche Valeria Golino
lunedì 26 ottobre 2026 16:03
E' arrivato alla diciottesima edizione France Odeon, il festival del cinema francese diretto da Francesco Ranieri Martinotti,che si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, rinnovando il dialogo culturale tra Italia e Francia attraverso una selezione di opere che attraversano generi, linguaggi e generazioni.
Il festival avrà il suo fulcro nel Cinema La Compagnia di Firenze, affiancato da appuntamenti culturali e incontri a Palazzo Bastogi, Institut francais Firenze e al The Artists’ Palace Florence. Si rafforza inoltre la collaborazione con il Comune di Fiesole, che assume quest’anno un ruolo particolarmente significativo nel programma, ospitando uno degli appuntamenti cinematografici più attesi e partecipando a un percorso che intreccia cinema, storia e territorio.
“France Odeon rappresenta da diciotto anni un importante ponte culturale tra Italia e Francia, un appuntamento che arricchisce l'offerta culturale della Toscana e conferma Firenze come luogo privilegiato di incontro e dialogo internazionale” dichiara l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti. “Il cinema è uno straordinario strumento per raccontare il nostro tempo, affrontare le grandi questioni della società e costruire relazioni tra culture diverse. Questa edizione, che celebra un traguardo significativo, guarda anche al futuro, con un’attenzione particolare ai giovani, offrendo loro occasioni di formazione, partecipazione e confronto diretto con i protagonisti della settima arte. La Regione Toscana sostiene ed è orgogliosa di manifestazioni come questa, che si contraddistinguono nel panorama cinematografico italiano come eventi capaci di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e valorizzazione del territorio”.
"France Odeon rappresenta un appuntamento di grande valore per Firenze, una manifestazione che da diciotto edizioni rinnova il legame profondo tra la nostra città e la cultura francese. Festeggiare questo traguardo significa celebrare una storia importante di scambi culturali, di incontri tra autori e pubblico e di apertura verso l’Europa, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi" asserisce l'assessore alla cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini. "Il festival offre l’opportunità di scoprire opere, linguaggi e sensibilità differenti, affrontando temi centrali del nostro tempo e dimostrando quanto il cinema possa essere uno strumento prezioso per leggere la società, custodire la memoria e stimolare il dialogo tra generazioni. Particolarmente significativo è l’investimento sui giovani, coinvolti non soltanto come spettatori, ma come protagonisti attivi di percorsi di formazione, critica e creatività. Firenze è orgogliosa di accogliere una manifestazione che contribuisce ad arricchire la vita culturale della città e a rafforzarne la vocazione internazionale. A France Odeon e a tutti coloro che, con passione e competenza, ne rendono possibile la realizzazione, rivolgo i miei auguri per questa diciottesima edizione, con l’auspicio che continui a essere un luogo di incontro, confronto e crescita culturale".
"Il cinema francese a Firenze vanta una lunga tradizione, iniziata con il festival France Cinéma tanti anni fa, fondato dal grande critico e scrittore Aldo Tassone, che prosegue oggi grazie al festival France Odeon, che ne ha preso il testimone da diciotto edizioni, grazie al lavoro di Francesco Ranieri Martinotti e di tutto il suo staff. La cinematografia francese è una delle più amate e apprezzate al mondo e ha da sempre un fondamentale e vivace interscambio culturale con la cinematografia italiana, nelle sue espressioni più alte, con la quale ha strette relazioni e reciproche contaminazioni artistiche. Non possiamo quindi che accogliere ancora una volta con entusiasmo un festival che prosegue una tradizione culturale di centrale importanza all'interno della programmazione della "50 Giorni di Cinema a Firenze", all'interno della Casa del Cinema della Regione Toscana" - afferma il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo.
“Con il suo diciottesimo anniversario France Odeon ribadisce la sua presenza nel dialogo artistico e culturale tra Italia e Francia” – dichiara Enrico Castaldi, presidente di France Odeon; “quando le nuvole si addensano sui nostri cieli, arte e cultura danno speranza e offrono testimonianza. Come ogni anno i giovani saranno protagonisti di un nostro premio. Con il premio Sguardi Mediterranei continuiamo a ricordare il valore e l’attualità della nostra storia e della nostra comune cultura.
"Il menu del nostro diciottesimo compleanno è vario e ben assortito. E noi tutti, genitori, parenti e amici del festival, ci siamo impegnati a renderlo degno della creatura che diventa maggiorenne - racconta il direttore artistico Francesco Ranieri Martinotti, ricorrendo alla metafora di un grande banchetto cinematografico - Antipasti, primi piatti, portate principali, contorni, dolci, caffè e cantucci di Prato: tutto preparato da una cucina di eccellenza». Un programma nel quale commedie, drammi contemporanei e racconti storici si alternano restituendo la ricchezza del cinema francese di oggi. «Quest’anno il cinema francese guarda molto alla Storia, soprattutto a quella dei primi anni Quaranta. Forse perché, per scongiurare un futuro che si teme nero, conviene tornare a guardare ciò che è già accaduto". E l’invito finale è rivolto a tutti gli spettatori: "Siete tutti invitati a spegnere con noi le 18 candeline e ad augurare a France Odeon buon compleanno".
A valutare i film in concorso sarà una giuria composta da cinque autorevoli personalità del cinema, della cultura e dello spettacolo. Ne fanno parte Valeria Golino, attrice, regista e sceneggiatrice, due volte vincitrice della Coppa Volpi e autrice di opere come Miele, Euforia e L’arte della gioia; Marco Bechis, regista e scrittore, il cui cinema ha indagato le ferite della storia e della memoria, da Garage Olimpo a Birdwatchers, fino al recente Ritorno a Buenos Aires; Federica Pontremoli, sceneggiatrice e regista, da anni collaboratrice di Nanni Moretti, con il quale ha firmato, tra gli altri, Il Caimano, Habemus Papam e Il sol dell’avvenire; Ena Marchi, traduttrice ed editor della casa editrice Adelphi, tra le più riconosciute conoscitrici della letteratura francese, impegnata in particolare nella valorizzazione dell’opera di Georges Simenon; e Salvo Bitonti, regista teatrale, drammaturgo, docente e direttore dell’Accademia Albertina e della Pinacoteca Albertina di Torino, già membro della giuria permanente dei Premi David di Donatello.
La giuria assegnerà il Premio Foglia d’Oro – Giusto Manetti Battiloro, rappresentato da un trofeo in cristallo e foglia d’oro realizzato dall’antica manifattura fiorentina che dal Seicento produce la preziosa materia prima utilizzata nella doratura delle opere d’arte. Accanto al riconoscimento principale si conferma il Premio Sguardi Mediterranei, ideato dal presidente di France Odeon Enrico Castaldi per valorizzare le opere capaci di rivolgere uno sguardo ai modelli di convivenza fra i popoli e alle culture che si affacciano sul Mediterraneo.
Un ruolo centrale è riservato anche alla Giuria dei Giovani, coordinata da Anna Margherita Vallaro, affiancata da Bianca Mattei, che assegnerà il Premio Foglia d’Oro dei Giovani. Per il quarto anno consecutivo torna infatti PRIMA FILA GIOVANI, il progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione CR Firenze che offre agli under 25, agli studenti delle scuole superiori, agli aspiranti blogger e ai giovani artisti l’opportunità di vivere il festival da protagonisti, riservando loro le prime due file della platea a ogni proiezione.
La pre-apertura di mercoledì 28 ottobre, alle ore 20.30 al Cinema La Compagnia, sarà dedicata a Brigitte Bardot, icona assoluta del cinema francese e figura rivoluzionaria dell’immaginario femminile del Novecento. L’omaggio, con gli interventi di Marco Luceri e della sindaca di Fiesole Cristina Scaletti, precederà la proiezione, alle 20.45, di Le repos du guerrier – Il riposo del guerriero (1962), diretto da Roger Vadim e interpretato da Bardot accanto a Robert Hossein e Jean-Marc Bory.
La cerimonia ufficiale di apertura, in programma alle ore 18.45, darà il via alle proiezioni dei film in concorso con Ni vue, ni connue di Marc Fitoussi (ore 19.20), commedia agrodolce interpretata da Isabelle Huppert e Sandrine Kiberlain. La serata inaugurale proseguirà alle ore 21.30 con un altro film in concorso, L’objet du délit di Agnès Jaoui. Attrice, sceneggiatrice e regista fra le personalità più versatili del cinema francese, Jaoui affronta con intelligenza e spirito critico le conseguenze del movimento #MeToo all’interno del mondo dello spettacolo.
Venerdì 30 ottobre il concorso proseguirà alle ore 16.30 al Cinema La Compagnia con Les jours d’après di Stéphanie Pillonca, interpretato da Valérie Donzelli e Jalil Lespert. Alle ore 18.30 sarà la volta di La vie d’une femme di Charline Bourgeois-Tacquet, altro titolo in concorso, interpretato da Léa Drucker, Charles Berling e Mélanie Thierry. La proiezione sarà accompagnata dalla presenza di Léa Drucker e Charline Bourgeois-Tacquet, protagoniste di una presentazione e di un successivo incontro con il pubblico.
La serata del 30 ottobre si concluderà alle ore 21.15 con la proiezione fuori concorso di La Gradiva, opera prima di Marine Atlan, che sarà presente a Firenze per presentare il film. Coproduzione franco-italiana ambientata a Napoli e premiata al Festival di Cannes, la pellicola segue un gruppo di liceali francesi durante un soggiorno nel capoluogo campano.
Sabato 31 ottobre il programma coinvolgerà direttamente anche Fiesole, con una matinée di eccellenza: alle ore 11 sarà infatti proiettato, in esclusiva, Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, alla presenza di Vincent Lindon. Il film, premiato all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è interpretato da Alba Rohrwacher nel ruolo di Carla Moretti, responsabile delle risorse umane di una compagnia di assicurazioni, interamente assorbita dal proprio lavoro.
In parallelo a Firenze, sempre il 31 ottobre, alle ore 11.30, è prevista al The Artists’ Palace Florence, una conversazione tra la regista e attrice Nicole Garcia e la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni. Un appuntamento che offrirà l’occasione di approfondire il tema del nuovo film della Garcia Milo (7h40 ce-matin là), incentrato sulle contestazioni giovanili negli anni 90, che sarà proiettato nel pomeriggio, alle ore 16, al Cinema La Compagnia, alla presenza della stessa regista. Interpretato da Marion Cotillard, Théodore Pellerin e Laure Calamy, il film racconta la storia di Alice, una donna che, dopo quindici anni trascorsi in carcere per attività sovversive, arriva in un piccolo paese francese cercando di riallacciare i rapporti con il suo passato.
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata figura Les misérables di Fred Cavayé, in concorso e in programma alle ore 18.30, alla presenza di Vincent Lindon. Il regista propone una nuova trasposizione cinematografica del capolavoro di Victor Hugo, affidando a Lindon il ruolo di Jean Valjean e a Tahar Rahim quello di Javert.
Domenica 1° novembre il concorso si concluderà alle ore 15 con La troisième nuit di Daniel Auteuil, che firma la sua sesta regia cinematografica e figura anche tra gli interpreti, accanto ad Antoine Reinartz. Ambientato nell’agosto del 1942, durante il regime di Vichy, il film trae ispirazione da una vicenda realmente accaduta nel campo di internamento di Vénissieux, nei pressi di Lione.
La cerimonia di premiazione, prevista domenica 1° novembre alle ore 17 al Cinema La Compagnia, sarà il momento culminante della diciottesima edizione, con l’assegnazione dei riconoscimenti del festival. Alle ore 17.45 seguirà la proiezione fuori concorso di Notre salut di Emmanuel Marre, premiato al Festival di Cannes per la migliore sceneggiatura. Ambientato nella Francia di Vichy, il film nasce da un materiale personale e familiare: la corrispondenza di guerra tra il bisnonno e la bisnonna del regista, conservata per generazioni.
Alle ore 20.45 il programma cinematografico si concluderà con la proiezione fuori concorso di Le rêve américain di Anthony Marciano, commedia interpretata da Raphaël Quenard e Jean-Pascal Zadi. Ispirato a una storia vera, il film racconta l’improbabile impresa di Jérémy, impiegato in un videoclub, e Bouna, addetto alle pulizie degli aerei all’aeroporto di Orly, uniti dal sogno di diventare agenti sportivi nella NBA (National Basketball Association) statunitense.
Programma completo e informazioni sul sito di France Odeon
