'I Ponti della Pace', Firenze si attraversa in bicicletta
Un percorso di 13 chilometri dall’Isolotto a San Miniato al Monte, con sei soste dedicate alla pace e ai diritti
martedì 15 settembre 2026 10:53
Tredici chilometri in bicicletta attraverso Firenze, con sei tappe dedicate alla nonviolenza, alla giustizia sociale e all’accoglienza. Domenica 20 settembre arriva “I Ponti della Pace”, ciclo-escursione urbana con partenza da piazza dell’Isolotto e arrivo all’Abbazia di San Miniato al Monte.
L’iniziativa è promossa da FIAB Firenze Ciclabile con il supporto del Comune di Firenze, il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e la collaborazione di associazioni e fondazioni attive sui temi della pace e dei diritti umani.
Il ritrovo è fissato alle 8.30 in piazza dell’Isolotto, mentre la partenza è prevista alle 9. L’arrivo a San Miniato al Monte è indicato intorno alle 13. Il percorso, presentato dagli organizzatori come facile, si svilupperà prevalentemente lungo piste ciclabili, passerelle e strade a basso traffico.
Il primo appuntamento sarà alla passerella dell’Isolotto, dove saranno ricordate le figure di Alexander Langer, Giorgio La Pira, Alberto L’Abate, don Enzo Mazzi e Tiziano Terzani. Interverranno Andres Lasso, Claudia Daurù e Gloria Germani.
La seconda sosta è prevista al ponte Gandhi, tra viale Redi e il Parco San Donato. L’incontro sarà dedicato ai principi della nonviolenza gandhiana, l’Ahimsa, e alla ricerca della verità, la Satya, con un intervento di Gloria Germani.
Alla basilica di San Marco il percorso si concentrerà sul dialogo politico, ecumenico e internazionale portato avanti da Giorgio La Pira e padre Ernesto Balducci. A parlarne saranno Grazia Bellini e Pietro Giovannoni.
La quarta tappa sarà in piazza della Signoria, davanti a Palazzo Vecchio, e avrà come tema l’eredità di Firenze quale “Città Operatrice di Pace” e il ruolo delle istituzioni. Sono previsti alcuni interventi dei rappresentanti del Comune e della Regione.
Da qui la ciclo-escursione proseguirà verso ponte Santa Trinita. La sosta sarà dedicata alle mobilitazioni per i diritti umani e alle storie di don Lorenzo Milani e Gino Bartali, con la partecipazione dei rappresentanti di Emergency Firenze, Amnesty International Firenze, Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano e Museo Gino Bartali.
L’ultima tappa sarà all’Abbazia di San Miniato al Monte, dove padre Bernardo Gianni e Stefania Collesei interverranno sulla dimensione spirituale dell’accoglienza e del dialogo.
Al progetto partecipano, tra gli altri, Fondazione Ernesto Balducci, Fondazione Giorgio La Pira, Rete Firenze Città Operatrice di Pace, Comunità dell’Isolotto, Pressenza Toscana, Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza e Basilica di San Miniato al Monte.
La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi e di sicurezza è richiesta la registrazione online. Per i primi iscritti sono previsti un gadget e l’utilizzo gratuito delle biciclette del servizio RideMovi.
