Caso di Dengue anche a Vaiano. Programmata una disinfestazione straordinaria
La persona interessata non risiede a Vaiano ma ha soggiornato sul territorio comunale per due pomeriggi
giovedì 03 settembre 2026 18:44
Un caso di Dengue anche a Vaiano. Nelle prossime ore in alcune zone del centro verrà eseguita una disinfestazione straordinaria a seguito della segnalazione da parte dell’Asl Toscana Centro.
La sindaca Francesca Vivarelli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone gli interventi a partire dalle ore 6 di venerdì 4 settembre.
La persona interessata non risiede a Vaiano e ha soggiornato sul territorio comunale soltanto per due pomeriggi, il 31 agosto e il 1° settembre, indicativamente dalle 14.30 alle 19.30. L’intervento richiesto dall’Asl ha carattere precauzionale ed è finalizzato ad abbassare rapidamente la presenza della zanzara tigre nell’area interessata, riducendo ulteriormente quello che viene definito un “remoto rischio” di trasmissione locale della malattia.
"Voglio rassicurare i cittadini – ha dichiarato la sindaca Francesca Vivarelli –. La disinfestazione è una misura precauzionale richiesta dall’Asl e la situazione è sotto controllo. Chiediamo però la collaborazione delle persone che abitano nelle vie interessate, sia consentendo agli operatori di accedere alle aree esterne private sia rispettando le indicazioni fornite prima, durante e dopo il trattamento. L’Asl ha già provveduto ad affiggere a ogni numero civico coinvolto un avviso con tutte le informazioni necessarie. Invito tutti a seguire queste semplici precauzioni senza allarmismi".
La disinfestazione riguarderà aree pubbliche e private comprese in un *raggio di circa 200 metri dal luogo nel quale la persona ha soggiornato*. Saranno effettuati trattamenti contro le zanzare adulte e le larve, insieme alla ricerca e all’eliminazione dei possibili focolai larvali anche attraverso controlli porta a porta.
Le zone interessate comprendono, in tutto o in parte, via Giulio Braga, via Giordano Bruno, via dei Tessitori, via dei Cannellai, la SR325, via Michelangelo Buonarroti, vicolo del Salice, via Vannoni, via Corona, piazza del Comune, via di Ricavo, via Giubilei, via Dante Alighieri, via Nuova per Schignano, via Francolini, via Guglielmo Vitali, via Garibaldi di Sopra, via Garibaldi, piazza I Maggio, via Attilio Spano, via Gramsci, via Caduti di Nassirya, via degli Artigiani, via del Lavoro, via Arte della Lana, via del Fosso, via Felice Cavallotti e via del Migliano. Per diverse strade l’ordinanza individua soltanto specifici tratti e numeri civici.
Durante il trattamento i residenti delle zone coinvolte dovranno rimanere in casa con porte e finestre chiuse, sospendendo gli impianti di ricambio dell’aria, tenere al chiuso gli animali domestici e non stendere i panni all'esterno. Dovranno inoltre proteggere ciotole e abbeveratoi, segnalare agli operatori la presenza di orti o vasche con pesci e tartarughe e raccogliere frutta e verdura presente all’esterno oppure coprire le piante. Gli addetti dovranno poter accedere anche a cortili, giardini e terrazze private per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali.
Dopo l’intervento dovranno essere puliti, utilizzando guanti, giochi, mobili e altri oggetti rimasti all’esterno ed eventualmente esposti ai prodotti. Per frutta e verdura accidentalmente irrorate l’ordinanza prescrive di attendere 15 giorni prima del consumo, lavandole accuratamente e, nel caso della frutta, sbucciandole. In caso di pioggia, gli interventi saranno rinviati alla prima giornata utile.
