Torna 'Cirk Fantastik', 39 spettacoli in tre location, teatro su ruote e concerti gratuiti

Per i 20 anni del Festival di circo, dalle Cascine a Scandicci

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giovedì 03 settembre 2026 15:08

Il circo e le arti performative che esplorano l’umano, le sue relazioni e il contesto che lo accoglie, lo limitano o lo trasformano. Microcosmi di resistenza al pensiero unico si uniscono, generando nuove forme di immaginario e rigenerazione creativa. Giunge alla sua 20esima edizione il Festival di circo contemporaneo Cirk Fantastik! e in questa speciale ricorrenza ospiterà tre tende di circo, 39 spettacoli di compagnie nazionali ed internazionali di circo contemporaneo, 73 repliche,  un teatro su ruote, spettacoli e concerti gratuiti, laboratori e work in progress. Nel mese di settembre, tra il Parco delle Cascine di Firenze e il centro cittadino di Scandicci, una programmazione ampia e diversificata coinvolgerà famiglie, bambini, adulti e operatori del settore, con un’offerta culturale accessibile e rivolta a pubblici diversi.

 

A Firenze, al Parco delle Cascine – Prato del Quercione, dal 10 al 20 settembre, Cirk Fantastik! prenderà vita sotto tre chapiteaux. Ai tendoni di Side Kunst-Cirque e Circo Madera si affiancherà quello di InStabile, che accoglierà incontri, mostre, musica dal vivo e laboratori, diventando anche il foyer del festival. Tre spazi coperti che renderanno il programma ancora più ricco e permetteranno agli spettacoli e alle attività di proseguire anche in caso di pioggia. Tra i protagonisti la compagnia italo-francese My!Laika, realtà di punta del circo contemporaneo europeo, presente nei principali festival internazionali, tra cui il Festival d’Avignon, il Grec di Barcellona e il Teatro Circo Price di Madrid. La formazione, che ha ricevuto importanti riconoscimenti europei, si distingue per un linguaggio innovativo che fonde circo, teatro d’azione, musica dal vivo e composizione visiva, abbandonando la narrazione lineare in favore di un potente collage visivo ed emotivo. A Cirk Fantastik! presenterà La Soirée (venerdì 11 e sabato 12), cabaret circense eccentrico e surreale con undici artisti in scena, liberamente ispirato a La Bal di Ettore Scola. Acrobazie, musica dal vivo, personaggi improbabili e relazioni che si intrecciano danno vita a un universo sospeso tra circo e teatro, raccontato con ironia e umanità. Con Winter (da giovedì 17 a domenica 20), tra le rovine di un vecchio museo prendono invece forma storie, personaggi, canzoni e piccole imprese circensi. Attraverso la magie nouvelle e l’ironia del kunst-cirque, la creazione affronta temi come la morte, il clima e la condizione umana, accompagnando il pubblico in un viaggio surreale verso la fine di un inverno interiore. Completa la proposta Tre Storie (sabato 19 e domenica 20), progetto che rilegge in chiave contemporanea tecniche e immaginari del teatro di figura.

 

Dopo il successo della precedente edizione, Circo Madera torna con un ricco programma di spettacoli. Tra questi, L’Orfeo – Epic Night Show (giovedì 10 e venerdì 11), originale rilettura del mito di Orfeo ed Euridice ispirata all’opera di Monteverdi, in cui musica classica e contemporanea, circo e teatro si intrecciano attraverso un linguaggio acrobatico, clownesco e musicale. La compagnia presenterà inoltre la nuova creazione Scartabaret. Per un’ecologia artistica (sabato 19 e domenica 20), nata da una riflessione sul riuso creativo e sull’ecologia artistica; Bip (mercoledì 16), spettacolo di circo contemporaneo e teatro fisico in cui un personaggio bizzarro trasforma incidenti, gesti improbabili e piccoli fallimenti in poesia visiva e comicità; e Cheap Chips (sabato 19 e domenica 20), spettacolo clownesco pensato per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Nel programma di Circo Madera anche Roberto Sblattero con A ruota libera (domenica 13), costruito intorno alla ruota tedesca, tra virtuosismo circense e comicità.

 

La compagnia svizzera Tita8lou presenterà Siku. Vita e morte al Polo Nord (da venerdì 18 a domenica 20), una caotica conferenza illustrata sull’Artico e sulla cultura Inuit, sospesa tra clownerie e riflessione sullo sguardo verso l’altro. Con umiltà e ironia, lo spettacolo ripercorre l’epoca delle esplorazioni polari, mettendo in discussione gli aspetti più terribili e grotteschi della conquista “bianca” del continente “bianco”. La performance nasce dall’esperienza dell’artista circense Jessica Arpin con Artcirq, progetto di circo sociale attivo a Iglulik, nel Nunavut canadese. Dopo lo spettacolo sarà inoltre allestita un’esposizione con fotografie, musiche e video dedicati alla comunità di Iglulik. La presenza di Jessica Arpin al festival sarà anticipata da Miss Margherita (giovedì 17), creazione che intreccia circo e teatro comico.

 

Per la prima volta sarà ospite del festival Lupa Maimone, artista under 40 della compagnia Oltrenotte, con Finzioni (sabato 19 e domenica 20), progetto vincitore del Bando Trampolino Vetrina 2025 e premiato per la sua ricerca multidisciplinare. In questo breve atto onirico, corpo e voce si trasformano attraverso oggetti, maschere e protesi in continua mutazione, dando vita a un archivio di metamorfosi che attraversa teatro, danza e circo e dissolve il confine tra realtà e finzione.

 

Dal Sudamerica torna anche la compagnia A Tope con Prova di una catastrofe (sabato 12), spettacolo a 360 gradi in cui due acrobati e mezzo chilo di polvere di magnesio mettono a nudo il processo creativo e la vulnerabilità dell’artista. Fatica, sudore e bisogni fisici degli interpreti diventano parte della scena, trasformando la tecnica acrobatica in materia teatrale e mettendo in discussione i codici tradizionali del circo. In Shhh! Una onomatopea fisica (domenica 13), invece, acrobatica, clownerie e teatro fisico si fondono in uno spettacolo senza parole che racconta, attraverso il corpo e il movimento, la complessità e la bellezza delle relazioni umane.
Tra gli altri appuntamenti in evidenza Bruna per carità di Tedavi’98 (martedì 15), terzo episodio della trilogia dedicata a Bruna, eccentrica e scorbutica cantante di serie B. Una serata di beneficenza diventa il pretesto per canzoni, racconti e imprevedibili deviazioni dal programma, in uno spettacolo che intreccia comicità, poesia e musica dal vivo, muovendosi con naturalezza dalla risata alla malinconia.

 

Il Duo CIRCOlante proporrà Post-Office (venerdì 11 e sabato 12), racconto acrobatico e ironico ambientato in un ufficio postale, mentre la compagnia spagnola  Cia Memoria de Pez porterà in scena, in anteprima nazionale, l’omonimo spettacolo (sabato 12 e domenica 13), intrecciando giocoleria, manipolazione di oggetti e clownerie in un viaggio tra ricordo, mare e immaginazione. Sempre dalla Spagna Los Colga-Dos con Street Sale (venerdì 18), tenera commedia acrobatica ambientata in un mercatino dell’usato, senza dimenticare i francesi  Cia Frutillas con Crema con Petit (da venerdì 18 a domenica 20). 

 

Circo Bottoni, collettivo autogestito di giovani artisti di circo contemporaneo, presenterà The Big Bang (sabato 12 e domenica 13), commedia acrobatica e surreale dedicata alla convivenza, in cui comicità, teatro fisico e immaginazione confluiscono in una festa collettiva. Il programma ospiterà inoltre Gino & Giulivo con G&G On The Road (domenica 13) e Shakenomenowaya – Evolution Clown (lunedì 14); Giulivo Clown con Giulivo Show (martedì 15), fondato sull’improvvisazione e sul coinvolgimento diretto del pubblico; e Bottega Imata con Il respiro della manovella (da venerdì 18 a domenica 20): uno spettacolo di teatro di figura tra meccanica e poesia, ospitato all’interno di un camion trasformato in spazio teatrale e riservato a sedici spettatori alla volta. Un anziano artigiano e il suo giovane aiutante accompagneranno il pubblico in un intimo viaggio nella memoria, tra affetti, immaginazione e la magia nascosta nelle piccole cose.
 

Completano il cartellone di Firenze Duo Bau con Duo Bau Show (giovedì 10), Duo Agua Und Fire con C.I.R.C.O. – Come inseguiamo ridendo certi orizzonti (venerdì 11) e Giorgioliere con Undici (sabato 12) e Fallacia (domenica 13). Proposte che spaziano dal circo di strada al mano a mano, dall’acrobatica alla musica dal vivo, fino alla clownerie e alla ricerca sulla giocoleria, restituendo la varietà della scena circense contemporanea e mettendo in dialogo artisti italiani e internazionali, produzioni affermate e nuove generazioni.
Da non perdere, a Scandicci in Piazza Matteotti, la serata di anteprima prevista per il 6 settembre alle ore 19, Selvaggia Mezzapesa presenta Cuore Matto, uno spettacolo poetico che intreccia acrobatica aerea, danza, teatro e musica dal vivo in un viaggio emozionante attraverso le infinite sfumature dell’amore.

 

Anche quest’anno Cirk Fantastik! rinnova, grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze, il proprio impegno per una cultura accessibile, inclusiva e partecipata. La mostra fotografica In viaggio con Cirk Fantastik! Dal 2010 a oggi, visioni di circo contemporaneo nella città ripercorre attraverso le immagini oltre quindici anni di attività, raccontando progetti, laboratori, performance e incontri che hanno coinvolto artisti, educatori, cittadini e comunità locali e testimoniando il valore collettivo ed educativo dell’arte. L’esposizione sarà allestita nell’area di Cirk Fantastik! e accessibile a tutti gratuitamente.
Il contributo della Fondazione ha inoltre permesso al festival di ampliare e migliorare l’offerta di attività e spettacoli gratuiti dedicati a bambini, bambine e famiglie. Tra le proposte più significative, i laboratori di circo in programma ogni giorno nel primo pomeriggio (dal lunedì al venerdì alle ore 16.00, il sabato e la domenica alle ore 15.00), pensati per avvicinare i più piccoli alle discipline circensi attraverso il gioco, il movimento e la creatività, in un contesto aperto e inclusivo. Le attività sono su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili su Fondazionecrfirenze/fondazioneperte

 

Cirk Fantastik! è anche uno spazio di confronto. Sabato 12 settembre alle ore 16.30, l’incontro Ex OGR: è ancora possibile sognare un futuro diverso, a cura dei Laboratori EX OGR, presenterà una proposta progettuale alternativa per l’area, nata da un percorso partecipativo e dal coinvolgimento dal basso. Domenica 13 settembre alle ore 17.30 si terrà La Palestina comincia da noi: cosa possiamo fare oggi, un cerchio aperto di ascolto e solidarietà dedicato alle forme di sostegno per i bambini e le famiglie gazawi arrivati a Firenze attraverso i corridoi sanitari. A cura di Cirk Fantastik!, Il Diwan – Una goccia per Gaza, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese e Gruppo volontari famiglie gazawi a Firenze.

 

 

 
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