Carburante miscelato con gasolio agricolo agevolato, confiscati oltre 30mila litri
L’operazione della GdF di Firenze ha consentito di sottrarre al circuito illecito oltre 30mila litri di gasolio commercializzato in frode
lunedì 22 giugno 2026 10:59
Un'operazione di polizia economico-finanziaria condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze ha consentito di sottrarre definitivamente al circuito illecito oltre 30.000 litri di gasolio commercializzato in frode, una quantità equivalente a circa 600 pieni di un’autovettura di media cilindrata.
Il provvedimento di confisca definitiva è stato disposto dal Tribunale di Firenze all’esito del procedimento penale. L'attività investigativa sviluppata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze ha permesso di individuare e interrompere un articolato sistema fraudolento nel settore dei prodotti energetici.
Le indagini hanno accertato che un deposito commerciale operante in provincia riforniva la propria clientela con carburante destinato all’autotrazione o al riscaldamento, ottenuto mediante la preventiva miscelazione con gasolio agricolo agevolato, prodotto che beneficia di un regime fiscale riservato esclusivamente alle attività del comparto agricolo.
L’utilizzo improprio del gasolio agricolo non determina soltanto un’evasione delle accise e dell’IVA dovute, ma altera profondamente le regole del mercato. Attraverso l’indebita riduzione del costo fiscale del prodotto, gli autori della frode conseguono ingiustificati vantaggi economici, incrementando i propri margini di profitto e ponendo in una condizione di grave svantaggio competitivo gli operatori che rispettano le regole.
L’intervento si inserisce nell’ambito di un più ampio piano di vigilanza sviluppato dal Comando Provinciale di Firenze, in attuazione delle direttive del Comando Generale, volto a rafforzare i controlli lungo l’intera filiera della distribuzione dei carburanti in una fase caratterizzata dalla volatilità dei prezzi dell’energia e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
