Farmacie comunali, alta adesione allo sciopero: 'A Firenze quasi tutte restano chiuse'
Sciopero nazionale per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
giovedì 18 giugno 2026 10:16
Le lavoratrici e i lavoratori delle Farmacie Speciali aderenti ad ASSOFARM ieri hanno incrociato le braccia per l’intera giornata, nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato da Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, scaduto il 31 dicembre 2024.
In Toscana, alla mobilitazione (oltre il 90% l’adesione allo sciopero) si è accompagnato un presidio regionale presso la sede di Cispel Toscana (Assofarm), in via Paisiello a Firenze, per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’associazione datoriale sulla necessità di riaprire concretamente il confronto contrattuale.
Dai dati ufficiali della provincia di Firenze, tolte le farmacie precettate perchè servizi essenziali, le altre sono rimaste tutte chiuse per adesione allo sciopero ad esclusione di 3, spiegano in una nota Filcams CGIL Toscana, Fisascat CISL Toscana e UILTuCS Toscana.
La decisione di proclamare lo sciopero è arrivata "dopo mesi di trattative senza esito e dopo il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge, conclusasi senza alcuna intesa. Alla base della protesta vi è la mancata disponibilità di ASSOFARM a riconoscere incrementi salariali e miglioramenti normativi adeguati all’aumento del costo della vita, alle professionalità presenti nel settore e alle crescenti responsabilità richieste alle farmaciste e ai farmacisti delle farmacie comunali dallo sviluppo della farmacia dei servizi".
"Le Farmacie Speciali rappresentano una realtà importante del sistema sociosanitario pubblico locale. In Toscana sono 232 le farmacie comunali, su un totale di 1.689 in Italia. I lavoratori e le lavoratrici impiegati in questo comparto nella nostra regione sono quasi 1.000, mentre a livello nazionale i dipendenti sono circa 6.000", continuano i sindacati. "Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che il rinnovo del contratto nazionale rappresenta un passaggio indispensabile per valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori delle farmacie comunali, garantendo al contempo la qualità di un servizio essenziale sui territori per la salute di cittadine e cittadini".
