Piccoli doni ai nuovi nati dell’ospedale del Mugello
Cuori, orsetti e fiori realizzati con materiali di recupero saranno consegnati alle famiglie nel reparto di Ostetricia e Ginecologia
venerdì 05 giugno 2026 11:21
Si rafforza la collaborazione tra il Centro di riuso creativo ReMida di Borgo San Lorenzo e la Direzione sanitaria dell’Ospedale del Mugello. Dopo il progetto “Libri in corsia”, è stata presentata una nuova iniziativa rivolta ai bambini che nasceranno nel presidio ospedaliero mugellano.
Grazie ai materiali di recupero raccolti dal centro, le volontarie del “Caffè Maglia” e del “Club dell’Uncinetto” hanno realizzato piccoli manufatti raffiguranti cuori, orsetti e fiori, che saranno donati ai nuovi nati del reparto di Ostetricia e Ginecologia come simbolo di benvenuto e vicinanza da parte della comunità.
I doni saranno accompagnati da un messaggio di auguri rivolto alle famiglie. Nei prossimi mesi l'iniziativa sarà integrata anche con materiale informativo predisposto dal Comune di Borgo San Lorenzo sui servizi dedicati alla prima infanzia.
Il progetto nasce da una proposta della direttrice sanitaria dell'ospedale, Claudia Capanni, sviluppata insieme allo staff di ReMida e alle volontarie coinvolte.
“Il Caffè Maglia e il Club dell’Uncinetto – spiega Serena Pinzani, responsabile del Centro ReMida di Borgo San Lorenzo – sono due realtà davvero preziose, espressione autentica dello spirito del nostro Centro, sia nell’utilizzo dei materiali di recupero sia in quello che per noi rappresenta ormai un valore imprescindibile: la sostenibilità passa anche dalla capacità di costruire buoni legami. Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Capanni, alle ostetriche del reparto e a tutte le volontarie che si sono dedicate a questo progetto”.
“Ringrazio il Centro ReMida, la responsabile e tutte le volontarie – commenta la dottoressa Claudia Capanni – per aver accolto un’idea e averla trasformata in un gesto concreto, capace di comunicare l’affetto di un’intera comunità all’arrivo di una nuova vita”.
L'iniziativa coinvolge istituzioni, associazionismo e cittadinanza attiva con l'obiettivo di accompagnare il percorso della nascita attraverso un gesto simbolico realizzato con materiali recuperati e il lavoro volontario delle partecipanti ai laboratori.
