Il Comune di Firenze e il progetto internazionale sulla donazione di organi: come partecipare
L'assessora Sparavigna: 'Vogliamo continuare a diffondere maggiore consapevolezza sul tema'
mercoledì 22 luglio 2026 16:21
Il Comune di Firenze parteciperà a un progetto pilota di ricerca internazionale sulla donazione di organi promosso dall’Università di Stoccolma e da Sciences Po di Parigi.
C’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare al questionario: l’obiettivo dello studio è approfondire il modo in cui le persone prendono decisioni su temi delicati per la salute pubblica, tra cui appunto la donazione degli organi, e a capire come le istituzioni possano accompagnarle in questo percorso con strumenti informativi sempre più efficaci.
Per intercettare i cittadini nei giorni scorsi è stato allestito anche un banchino al Parterre, nei pressi degli sportelli dell’Anagrafe proprio per intercettare i cittadini. Ma, grazie ad un link attivo fino al 31 ottobre, è possibile partecipare direttamente dai propri dispositivi ancora per diversi mesi (https://eui.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_6AaUpQLKZrv9aZM). Il questionario dura circa cinque minuti e prevede domande su alcune informazioni demografiche di base, l’esperienza vissuta al momento del rilascio o rinnovo della CIE, il livello di conoscenza del sistema italiano di donazione e trapianto di organi e le opinioni personali sul tema.
“Come Amministrazione comunale vogliamo contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza su questo tema, mettendo i cittadini nelle condizioni di compiere una scelta informata e libera – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. L'adesione a questo progetto internazionale ci consente di comprendere meglio come le istituzioni possano migliorare la comunicazione e accompagnare i cittadini in un momento significativo come quello del rilascio o del rinnovo della Carta d'identità elettronica. Firenze conferma così il proprio impegno nella promozione della cultura della donazione, con l'obiettivo di aumentare il numero delle dichiarazioni di volontà e favorire decisioni sempre più consapevoli”.
In Italia solo il 36% della popolazione maggiorenne risulta oggi registrata come donatrice di organi, nonostante la possibilità di dichiararlo proprio al momento del rilascio o del rinnovo della CIE mentre a Firenze la percentuale sale al 40% pur restando ancora numerosi i cittadini che preferiscono non esprimere alcuna scelta. A fine giugno di quest’anno il Comune ha raccolto e trasmesso alla banca dati nazionale del Ministero della Salute 2.797 Dat, le disposizioni anticipate di trattamento.
Tutti i dati raccolti dai ricercatori saranno trattati nel pieno rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati personali (GDPR) e utilizzati esclusivamente per finalità di ricerca scientifica. Nessuna informazione sarà ceduta o utilizzata per scopi commerciali. Lo studio ha ottenuto l'approvazione del Comitato Etico della Ricerca (CER) di Sciences Po.
I risultati della sperimentazione consentiranno di estendere il progetto ad altri Comuni italiani e di sviluppare strumenti a disposizione delle amministrazioni locali per favorire un numero sempre maggiore di scelte consapevoli in materia di donazione degli organi. I dati saranno diffusi esclusivamente in forma aggregata e anonima, senza possibilità di identificare i partecipanti.
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