Firenze, in cinque anni il costo della vita è aumentato del 17%: l'analisi di Facile.it
Sono cresciuti affitti, bollette, spesa e trasporti
venerdì 29 maggio 2026 10:00
Il costo della vita continua a crescere a Firenze. Secondo un'analisi realizzata da Facile.it su dati Istat, dall'inizio dell'anno nel capoluogo toscano l'aumento generale dei prezzi è stato del 2,5%. Guardando però alle principali voci di spesa delle famiglie, emergono incrementi più consistenti che riguardano casa, alimentazione e trasporti.
Tra le spese che hanno registrato i rincari maggiori ci sono le utenze domestiche. Ad aprile, secondo lo studio, le bollette dell'energia elettrica risultavano aumentate del 6,5% rispetto a un anno prima, mentre quelle del gas del 2,2%.
Anche il mercato degli affitti continua a mostrare una crescita dei prezzi, con un incremento del 4,5% su base annua. Diversa la situazione per i mutui: quelli a tasso fisso sono rimasti invariati, mentre i mutui variabili risultano leggermente più convenienti rispetto a dodici mesi fa. L'analisi segnala tuttavia che, dopo marzo, gli indici di riferimento hanno ripreso a salire, con un aumento stimato intorno all'1% delle rate mensili.
Rincari anche per la spesa alimentare. Nel complesso i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 2%, ma alcune categorie hanno registrato incrementi superiori alla media: +4,6% per ortaggi, tuberi e legumi, +5,5% per la carne e +5,7% per il pesce.
Sul fronte dei trasporti, l'aumento più marcato riguarda i carburanti, che ad aprile hanno fatto segnare un +12,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In controtendenza invece le assicurazioni auto: secondo l'Osservatorio Facile.it il premio medio Rc Auto è diminuito del 4,6%.
Lo studio evidenzia inoltre come il fenomeno non riguardi soltanto gli ultimi mesi. Negli ultimi cinque anni, dal 2021 al 2025, l'indice generale dei prezzi a Firenze è aumentato del 17%. Nello stesso periodo i prodotti alimentari hanno registrato un incremento del 30%, le spese legate all'abitazione del 38%, i trasporti del 15% e i servizi di ristorazione del 16%.
Secondo l'analisi, l'impatto dei rincari può essere particolarmente significativo considerando che, in base ai dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze relativi alle dichiarazioni dei redditi 2025, il 54% dei contribuenti fiorentini ha dichiarato un reddito complessivo inferiore a 26mila euro annui.
