Firenze, al via la pulizia sotto al Viadotto all’Indiano. Poi messa in sicurezza, cancelli e videosorveglianza
La vicesindaca Galgani: 'L’area sarà pulita e chiusa per evitare nuovi problemi'
venerdì 24 aprile 2026 09:03
E’ partita ieri l’operazione di pulizia e messa in sicurezza dell’area situata nei pressi del Viadotto all’Indiano (Quartiere 4, lato via dell’Isolotto) a Firenze. Dopo i sopralluoghi per organizzare l’operazione, è iniziato giovedì mattina il piano di bonifica e riqualificazione coordinato dalla vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani che ha riunito le diverse direzioni del Comune. L’intervento, infatti, vede la collaborazione tra Polizia Municipale, la direzione Ambiente, la direzione Servizi sociali del Comune e Plures Alia e punta a risolvere le criticità legate al degrado, agli abbandoni illeciti e alle occupazioni abusive.
Dopo l’ultimo sopralluogo tecnico avvenuto lunedì, da ieri le squadre di Alia sono operative per la rimozione massiva di rifiuti e detriti. La pulizia continuerà nei prossimi giorni. Ma il piano di azione delineato dall’Amministrazione prevede, una volta rimossi tutti i rifiuti, tre azioni per impedire il ritorno dei problemi. L’area sarà sottoposta a chiusura definitiva con cancelli per l'accesso esclusivo a soccorsi, forze dell’ordine e tecnici autorizzati. Sarà poi installato un sistema di videosorveglianza con monitoraggio H24 con telecamere di ultima generazione collegate alle centrali operative. E l’area sarà illuminata col potenziamento dei punti luce per eliminare zone d’ombra e aumentare la sicurezza reale e percepita.
"Stiamo procedendo con determinazione per restituire decoro a un’area critica del territorio," dichiara la vicesindaca Paola Galgani. "Non si tratta di un intervento isolato, ma di una sistemazione strutturale. Grazie al lavoro congiunto delle direzioni Ambiente, Mobilità, Servizi Sociali e della Polizia Municipale, abbiamo predisposto un piano che prevede recinzioni e barriere per evitare nuovi abbandoni o nuove occupazioni. Parallelamente alla sistemazione delle aree pubbliche, abbiamo convocato i proprietari delle aree private limitrofe: la loro collaborazione è fondamentale per una bonifica totale delle aree anche di loro pertinenza. L'obiettivo finale è trasformare questo quadrante in una zona sicura e integrata nel futuro progetto del Parco Florentia".

