Teatro, a Rifredi lacasadargilla va in scena con due spettacoli
La compagnia teatrale si presenta al pubblico fiorentino con il suo teatro-paesaggio
venerdì 17 aprile 2026 11:06
La pluripremiata compagnia lacasadargilla va in scena al Teatro Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze con due spettacoli.
Quello de lacasadargilla è un teatro-paesaggio: un luogo dove il testo letterario, l’architettura scenica e l’ambiente sonoro si fondono per esplorare i “non detti” della storia e i meccanismi della psiche.
Al centro della loro ricerca, due temi che ritroviamo negli spettacoli al Rifredi: la solitudine come spazio politico e sociale in "Città Sola" (17 e 18 aprile, ore 21); la decomposizione del linguaggio e le eredità psichiche e familiari ne "L’amore del cuore" (21 e 22 aprile, ore 21).
In Città Sola, con Lisa Ferlazzo Natoli, regia di Alessandro Ferroni e Lisa Ferlazzo Natoli, la compagnia traduce visivamente la ricerca di Olivia Laing, trasformando il palco in una mappa emotiva di New York. Per mezzo di immagini proiettate (di Maddalena Parise) e di un sound design stratificato (di Alessandro Ferroni), lo spettatore viene immerso in un “acquario” urbano dove le vite degli artisti (da Hopper a Warhol) si intrecciano alle nostre. Olivia Laing indaga come l’isolamento urbano possa diventare un atto di resistenza e come l'arte possa “curare le ferite” creando una connessione invisibile tra estranei.
Ne L’amore del cuore di Caryl Churchill, con Tania Garribba, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Francesco Villano e con Lorenza Guerrini, regia di Lisa Ferlazzo Natoli, la struttura stessa dello spettacolo è un congegno a orologeria. La narrazione viene ripetuta, riavvolta, alterata, operando un’indagine sul tempo, uno dei temi di ricerca principali della compagnia: un tempo che non è mai lineare, ma circolare o frantumato. Così, la famiglia rappresentata non è solo un nucleo affettivo, ma un luogo di “rituali vuoti”.
La compagnia interpreta dunque la scena come un luogo di ricerca permanente. L’incontro al Rifredi di lunedì 20 aprile, ore 18, moderato da Alessandro Iachino, intende approfondire come nascono i "congegni scenici" de lacasadargilla, trasformando lo spettatore in un testimone consapevole di un processo che interroga i grandi temi del nostro presente: l'identità, il trauma, la memoria, le eredità linguistiche e il tema largo dell’estinzione. Ingresso libero, prenotazione online.
