Firenze, tenta furto di alcolici al supermercato e aggredisce i dipendenti: arrestato 57enne
L'episodio è avvenuto in un market di via Cimabue. Una dipendente è finita a terra contro una struttura metallica
martedì 14 aprile 2026 12:31
Un tentativo di taccheggio in un supermercato di via Cimabue a Firenze è degenerato in un'aggressione ai danni del personale di servizio.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 57 anni, senza fissa dimora, con l'accusa di aver trasformato un furto in rapina impropria per assicurarsi la fuga.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma attraverso le testimonianze raccolte sul posto, l'uomo si sarebbe introdotto nell'esercizio commerciale dirigendosi verso il reparto alcolici. Qui avrebbe prelevato due bottiglie, rimuovendo i dispositivi antitaccheggio prima di occultarle sotto i propri indumenti. Il 57enne avrebbe poi oltrepassato le casse senza pagare, venendo però intercettato dall'addetto alla vigilanza.
A quel punto, la situazione è precipitata: l'uomo avrebbe reagito con estrema violenza, spingendo con forza il vigilante nel tentativo di scappare. Nella concitazione del momento, una dipendente intervenuta in soccorso del collega è stata travolta dall'aggressore, finendo a terra contro una struttura metallica. La donna è stata successivamente trasportata al Pronto Soccorso dell'ospedale "Santa Maria Nuova", dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili con una prognosi di sette giorni.
I Carabinieri intervenuti hanno bloccato l'uomo e condotto in caserma per le formalità di rito. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, l'uomo è comparso la mattina del 10 aprile davanti all'Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo nei confronti del 57enne la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel Comune di residenza.
Immagine di repertorio
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