I 40 anni del Consorzio Il Cappello di Firenze. Torna il 'Royal Ascot' fiorentino per Corri la Vita

Il concorso 'Il cappello più bello per Corri La Vita' sabato 25 aprile all’Ippodromo del Visarno durante la 199° Corsa dell’Arno

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sabato 11 aprile 2026 13:07

Il Consorzio Il Cappello di Firenze compie 40 anni: nato nel 1986 per unire le eccellenze del settore, l’ente celebra quattro decenni dedicati alla tutela e alla promozione internazionale di un saper fare unico al mondo. Attraverso l'unione di storiche manifatture, il Consorzio ha saputo trasformare una tradizione radicata nel XVIII secolo in un pilastro del lusso contemporaneo e del Made in Italy.

 

In questi quarant'anni, l’organizzazione ha agito come ponte tra il passato e il futuro, permettendo a tecniche artigianali rare di dialogare con i più prestigiosi mercati della moda globale. Oggi, il Consorzio guarda alle sfide future con la forza di una storia solida, continuando a esportare in tutto il mondo un’eleganza senza tempo.

 

"Celebrare i 40 anni del Consorzio significa onorare un’identità collettiva che ha saputo proteggere l'arte della paglia proiettandola nel lusso globale - ha dichiarato Franco Frasconi, presidente del Consorzio Il Cappello di Firenze -. In questi quattro decenni, l'unione tra le nostre storiche manifatture ha dimostrato che il legame con il territorio è la chiave per l'innovazione. Questo traguardo rende omaggio alle famiglie di artigiani che hanno trasformato una tradizione secolare in un simbolo di eccellenza internazionale. Non consideriamo questo anniversario un punto d'arrivo, ma una solida base per continuare a promuovere l’autenticità del Made in Italy. Il nostro impegno futuro sarà garantire che il cappello fiorentino resti, per i decenni a venire, l'emblema indiscusso di un'eleganza senza tempo”.

 

La scelta del Museo Civico della Paglia come sede delle celebrazioni non è casuale, ma vuole omaggiare il cuore pulsante di questa antica arte. A Signa la tradizione della paglia nasce all’inizio del Settecento con Domenico Michelacci e si sviluppa fino agli anni Cinquanta, rendendo la città un punto di riferimento per il celebre cappello di paglia di Firenze. Il Museo Civico della Paglia di Signa raccoglie questa eredità con una collezione che include intrecci, strumenti di lavoro, macchinari, fotografie e cappelli tra fine Ottocento e 1970. La nuova sede si articola su tre livelli con sette sale espositive dedicate alla storia locale: al piano terra spazi multimediali e mostre temporanee, al primo piano l’esposizione permanente con macchinari e oggetti storici, mentre il seminterrato ospita esposizioni varie. Completano il percorso un cortile ristrutturato con installazioni artistiche e una “parete selfie” per i visitatori.

 

“Celebrare i quarant’anni del Consorzio Il Cappello di Firenze significa raccontare una storia che non è soltanto economica o produttiva, ma profondamente culturale e identitaria - ha commentato il sindaco di Signa Giampiero Fossi -. La paglia non è mai stata solo materia: è diventata linguaggio, lavoro, dignità. È il filo sottile che unisce generazioni di artigiani, famiglie, mani esperte che hanno saputo trasformare un sapere antico in un simbolo riconosciuto nel mondo. Questo anniversario ci parla di continuità, ma anche di evoluzione. Il Consorzio ha saputo custodire la tradizione senza chiuderla nel passato, aprendola invece al dialogo con i mercati internazionali”. Ha aggiunto: “La scelta di promuovere questo evento al Museo Civico della Paglia non è solo simbolica: è un ritorno alle radici, un riconoscimento del valore della memoria come motore del futuro. È qui, tra le nostre sale, che comprendiamo davvero come il lavoro artigianale sia un’identità viva, non nostalgia, e come la bellezza nasca sempre da una relazione profonda tra territorio e comunità. Guardando avanti, la sfida è continuare a investire su questa eredità, rendendola accessibile alle nuove generazioni e sostenibile nel tempo. Perché il futuro della paglia, e del cappello, non è scritto solo nella sua storia, ma nella nostra capacità di reinterpretarla ogni giorno con coraggio”. 

 

“È un appuntamento bellissimo, capace di unire solidarietà e storia in un luogo altamente significativo per il nostro territorio. Celebrare i 40 anni del Consorzio Il Cappello di Firenze significa riconoscere il valore di una realtà che, nel tempo, ha saputo custodire e innovare una tradizione unica, contribuendo a rendere grande questa terra e l’intera Toscana - ha detto l’assessora Cristina Manetti -. Il Museo della Paglia mi ha davvero aperto gli occhi su una storia affascinante, che racconta un patrimonio fatto di saperi, lavoro e identità. È una storia fatta anche di donne, che nel tempo hanno indossato e valorizzato questi cappelli, diventandone ambasciatrici nel mondo. Per questo lavorerò affinché il Museo della Paglia possa diventare Museo di rilevanza regionale, perché rappresenta un patrimonio culturale che merita di essere sempre più valorizzato e conosciuto”.

 

Per l’occasione è stata presentata anche l’undicesima edizione del concorso "Il cappello più bello per Corri La Vita". L’iniziativa si terrà sabato 25 aprile all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli”, in concomitanza con la 199^ Corsa dell’Arno, la gara di galoppo più antica d’Italia. L'evento, promosso dal Consorzio Il Cappello di Firenze e dall’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” a sostegno dell’associazione Corri La Vita Onlus, trasformerà la terrazza dell’ippodromo in una vera e propria passerella dove sfileranno i cappelli più fantasiosi, eleganti e creativi. Tra purosangue e cappelli d’autore, va in scena un "Royal Ascot" in puro stile fiorentino che celebra il Made in Tuscany e sostiene, attraverso una raccolta fondi dedicata, i progetti che Corri La Vita Onlus realizza per dare supporto alle donne colpite da tumore al seno. Il Concorso, nato nel 2015, in dieci edizioni (non si è tenuto nel 2021 a causa del Covid) ha contribuito con 45.000 euro.

 

Due sono le modalità di partecipazione al concorso attraverso il quale è possibile sostenere Corri La Vita: acquistare un cappello presso il temporary shop, aperto dalle ore 13:30 fino a fine serata, dove il pubblico troverà in vendita l'eccellenza artigianale toscana con le creazioni realizzate da Angiolo Frasconi, Memar, Grevi, Marzi, Rossomenta, Tesi, Inverni, R-Group, Reali, Raffaello Bettini, Gerardi, Mazzanti Piume e Bertini; realizzare un proprio cappello e iscriversi al concorso. L’intero ricavato delle iscrizioni, come una parte dell’incasso del biglietto necessario per accedere all’Ippodromo del Visarno per partecipare alla manifestazione come pubblico ed assistere alla 199^ Corsa dell’Arno, sarà devoluto alla Onlus.

 

 

Il Cappello più bello per Corri La Vita

Orari della giornata:

13:30: apertura Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” e temporary shop

16:35: apertura Concorso con aperitivo sulla terrazza.

18:40: 199^ Corsa dell’Arno

19:00: proclamazione dei vincitori del Concorso

Biglietto di ingresso per il pubblico che non partecipa al concorso: 5 euro, gratuito per i bambini (parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza a Corri La Vita).

 

 

 

 
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