Controlli in imprese di logistica, tessile e moda: 22 sospensioni di attività per lavoratori in nero
L'attività del Gruppo di lavoro per la tutela della legalità nelle attività produttive coordinato dalla Prefettura
mercoledì 01 aprile 2026 11:00
Prosegue l’attività del Gruppo di lavoro interistituzionale per la tutela della legalità nelle attività produttive nel settore della logistica, del tessile e della moda, istituito nel 2023 nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e coordinato dalla Prefettura di Firenze.
Nel corso dei primi mesi del 2026, le attività ispettive interforze, svolte dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dai Vigili del Fuoco, dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro e dall’Ispettorato d’Area Metropolitana di Firenze, hanno interessato numerose realtà produttive del territorio metropolitano, consentendo di controllare 61 imprese e di identificare complessivamente 174 persone.
Nel corso dei controlli, l’ultimo nel corso della mattinata odierna, come si apprende dalla Prefettura, sono emerse diffuse irregolarità sotto il profilo dell’impiego di manodopera e del rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di igiene, con conseguente adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
In particolare, nel corso del 2026 sono state complessivamente disposte 22 sospensioni di attività imprenditoriali per l’impiego di lavoratori in nero, mentre 21 lavoratori irregolari sul territorio nazionale sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Firenze per i conseguenti adempimenti.
Nel corso delle operazioni è stata anche accertata la presenza di merce contraffatta, con il sequestro di 364 borse e 2.038 accessori recanti marchi di note maison del lusso, risultati falsificati.
