Tentata rapina aggravata all'ufficio postale, arrestato un uomo
Con il volto parzialmente travisato avrebbe intimato ai dipendenti di consegnare il denaro
sabato 28 marzo 2026 10:19
Nel tardo pomeriggio del 24 marzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato, un 53enne italiano, residente a Prato, per aver tentato una rapina aggravata all’interno dell’ufficio postale centrale di via Arcivescovo Martini di Prato.
L'uomo, spiega la Procura, sarebbe entrato all’interno dell’ufficio postale "in evidente stato di alterazione e con il volto parzialmente travisato da un cappello di lana e un paio di occhiali scuri", avrebbe "infilato più volte la mano nella tasca dei suoi pantaloni, come a voler presagire che all’interno potesse celarsi un’arma o un oggetto atto ad offendere". Poi, rivolgendosi al personale di servizio alle casse, sarebbe passato a "minacce e insulti, intimando loro la consegna di denaro colpendo ripetutamente con pugni il plexiglass posto a protezione della postazione dei dipendenti".
Sul posto, sono arrivati tempestivamente militari della Squadra d’Intervento Operativo del 6° Battaglione Toscana e dell’Arma dei Carabinieri di Prato, inviati per supportare l’attività di controllo del territorio, che hanno intercettato e bloccato l'uomo ancora all’interno dell’ufficio postale, procedendo all’arresto.
Nel corso del successivo controllo, il 53enne sarebbe stato trovato in possesso di un coltello da taglio e punta del genere vietato al trasporto, con lama di 15 cm di lunghezza, posto sotto sequestro. A seguito di richiesta della Procura, il Giudice per le Indagini Preliminari di Prato ha applicato la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Prato.
