Droga dall'estero e nascosta in auto, due persone arrestate
Ingenti quantitativi di stupefacente sequestrati tra Calenzano e Montemurlo
martedì 10 marzo 2026 09:24
Controlli e azioni di contrasto allo sviluppo del mercato degli stupefacenti in provincia di Prato e a Calenzano.
La Procura di Prato fa sapere durante le attività investigative, nel pomeriggio di giovedì 5 marzo, in via Oste a Montemurlo, è stato individuato un 25enne cinese con un chilogrammo di hashish, contenuto all'interno di un plico proveniente dal Canada, giunto presso un'impresa cinese. È emerso che un analogo prelievo di un plico era stato effettato qualche giorno prima.
La mattina di venerdì 6 marzo, invece, a Calenzano, è stato arrestato un cittadino italiano nativo della provincia di Cosenza, con 4,327 chilogrammi di cocaina, suddivisa in quattro panetti termosaldati, all'interno di un’autovettura Jeep. Incollati con scotch telato sotto il paraurti posteriore sono stati trovati ulteriori 5 panetti del peso lordo di kg 5,8 contenenti una sostanza granulosa, sul momento non identificata. Alla vista dei militari che gli intimavano l'alt, l’uomo ha cercato di sottrarsi al controllo dandosi a precipitosa fuga, accelerando e iniziando a marciare ad altissima velocità nel traffico, ma è stato raggiunto prontamente.
I due soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato. La Procura di Prato procede per i delitti di detenzione illegale destinata al florido mercato dello stupefacente nei confronti di entrambi e nei confronti del cittadino italiano anche per essersi dato a precipitosa fuga mettendo in pericolo la pubblica incolumità.
Il Giudice per le Indagini Preliminari di Prato ha convalidato l'arresto e ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi.
Le investigazioni si sono avvalse del supporto del Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Firenze e dei Carabinieri del Comando Provinciale di Prato.
La responsabilità dei soggetti indagati dovranno essere vagliate nelle successive fasi dei procedimenti. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato.
