Bagno a Ripoli, avanzano i lavori della tramvia: via la chicane da via Pian di Ripoli, in arrivo la nuova rotonda
Gli aggiornamenti del sindaco Pignotti in una nuova puntata nella video-rubrica “TraMVai, notizie dai binari”
venerdì 06 marzo 2026 12:11
Via da stasera la “chicane” su via Pian di Ripoli, con la possibilità di procedere a diritto in direzione di Firenze, sempre su doppia corsia; l’entrata in funzione, nei prossimi giorni, della nuova rotatoria all’altezza di via Granacci, che inaugurerà l’assetto definitivo della viabilità; l’approdo dei binari nell’area del capolinea, in fase di realizzazione: sono i principali aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori per la linea del tram 3.2.1 fino a Bagno a Ripoli.
A comunicarli il sindaco Francesco Pignotti in una nuova puntata nella video-rubrica “TraMVai, notizie dai binari”. Al fianco di Pignotti, il direttore del cantiere, l’ingegnere Giuseppe Arturi, e il responsabile Grandi opere del Comune, ingegnere Andrea Focardi (in foto).
Prima novità ad entrare in vigore, già a partire dalle prossime ore, “è il cambio di viabilità, il cosiddetto switch, su via Pian di Ripoli all’altezza di via Olmi”, spiega il sindaco. “Venendo da Bagno a Ripoli verso Firenze, adesso si deve percorrere una piccola ‘chicane’ e spostarsi con i mezzi nell’area vicina al cantiere del deposito. Dopo invece – afferma Pignotti – le auto potranno procedere a dritto”. Questa modifica, necessaria per consentire la messa a dimora di un tratto di binari, non dovrebbe avere ripercussioni sulla viabilità, “poiché si mantengono due corsie verso Firenze e una verso Bagno a Ripoli, come allo stato attuale”, afferma l’ingegner Focardi.
Dalla prossima settimana, invece, entrerà in vigore l’assetto della nuova rotonda all’altezza del capolinea. “Via i semafori, si avrà una viabilità lungo la rotonda che anticiperà quella definitiva, quando entrerà in esercizio anche il tram”, spiega il sindaco. Il centro della rotatoria, più avanti, sarà sistemato a verde. I binari intanto stanno correndo verso il capolinea in via Granacci. “Successivamente – afferma l’ingegner Arturi - si completerà la sede civile e successivamente si costruirà l'armamento per arrivare fino in fondo, quindi al terminale del capolinea”.
Procedono spediti anche i lavori al confine con il comune di Firenze relativi al deposito dei mezzi, con la realizzazione di edifici per la prima manutenzione, l'officina mezzi rotabili e la sottostazione elettrica che verranno poi schermati da alberature e un’ampia fascia verde.
