Dall’Rsa al campo da calcio: le ospiti del San Giuseppe tifano le giovani calciatrici
Gemellaggio tra la residenza per anziani e la società sportiva per unire generazioni diverse
martedì 24 febbraio 2026 09:58
Graziella, Roberta, Piera, Emma, Maria, Annita. Sono alcune delle ospiti dell’Rsa San Giuseppe di Firenze che, domenica mattina, hanno seguito dagli spalti e a bordo campo le calciatrici under 15 della società sportiva Affrico.
Un momento significativo del gemellaggio avviato tra l’Affrico e la residenza per anziani San Giuseppe, gestita dal consorzio Zenit, nell’ambito di un progetto promosso dal diacono Tommaso Giani con l’obiettivo di mettere in relazione generazioni lontane tra loro e creare un legame duraturo.
Il progetto ha previsto una serie di incontri all’interno dell’Rsa, dove le giovani atlete hanno fatto visita alle ospiti, e la successiva uscita al campo sportivo per assistere a una partita delle ragazze.
“Lo sport può unire tutti, anche generazioni lontane – hanno detto Valentina Blandi, direttrice del Consorzio Zenit, e il diacono Tommaso Giani –. Mettere in dialogo giocatrici così giovani e innamorate del loro sport con donne anziane, affaticate dagli acciacchi ma ancora custodi di passioni profonde, significa riaccendere una scintilla vitale. L’entusiasmo delle ragazze diventa contagioso: le anziane si riappassionano, tornano a sentirsi parte di qualcosa e partecipano alla loro passione, tifando e desiderando vederle vincere. È uno scambio di energia che combatte la solitudine e restituisce senso alla parola comunità. Per le giovani calciatrici questo progetto è un’occasione di crescita potente, in cui trasformare la loro passione in uno strumento di incontro e di amore”.
