Biotestamento, aperto a Firenze il primo ambulatorio dove scegliere le cure future
L'Ordine dei Medici: “Importante traguardo etico e deontologico”
lunedì 12 aprile 2021 13:56
Fare e depositare il testamento biologico, scegliere le cure future in caso di malattia. All'ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri è stato aperto il primo ambulatorio fiorentino dove i cittadini e i pazienti possono rivolgersi per avere risposte e consigli per esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari.
Da qualche giorno nell’ospedale fiorentino è attivo in via sperimentale il servizio per la raccolta delle disposizioni anticipate di trattamento, Dat, o “testamento biologico”, e la stesura dei piani condivisi di cura, Pcc: è formato da un team multiprofessionale e multidisciplinare, composto da uno psicologo clinico esperto in bioetica, un nefrologo esperto in bioetica e problematiche di fine vita, un palliativista e un infermiere, più eventuali altre figure professionali, mediche e non mediche.
Il servizio, il primo della Azienda Usl Toscana Centro, è accolto con plauso dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze: “Dopo la legge 219 del 2017 (la cosiddetta legge sul biotestamento), la nostra commissione etica si è attivata per sensibilizzare la popolazione a dare le loro disposizioni anticipate di trattamento e a fare i piani condivisi di cura, e questo ambulatorio è il primo frutto di quell'intenso lavoro – ha commentato Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine - E' un traguardo importante dal punto di vista etico e deontologico”.
L'ambulatorio è aperto attualmente una volta al mese, il venerdì mattina, dalle 9 alle 12 (per prenotazioni: emailpianificazionecurenefrologia.sma@uslcentro.toscana), ma l'idea è di estendere progressivamente l'apertura.
Il primo giorno ci sono stati quattro utenti (gli appuntamenti durano circa un'ora): uno per depositare il testamento biologico, tre per fare piani condivisi di cura.