Coronavirus, in Toscana attivata la ricetta elettronica: basta presentare il codice in farmacia

La ricetta sarà stampata direttamente in farmacia

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 13 marzo 2020 17:15

La Toscana si attrezza per far fronte ancora di più all’emergenza Coronavirus. La copia cartacea della ricetta dematerializzata, ovviamente e come sempre su prescrizione del medico, si potrà d’ora in poi stampare direttamente in farmacia. 

 

I cittadini della Toscana non devono più recarsi nello studio del proprio medico di medicina generale per ritirare la ricetta in formato cartaceo, fa sapere la Regione, ma saranno sufficienti il Numero di ricetta elettronica (NRE) comunicato dal proprio medico tramite messaggio Sms sul telefono dell’assistito e la Tessera sanitaria

 

Le farmacie toscane si fanno così carico di un passaggio burocratico, per contribuire a ridurre al minimo le occasioni di contatto tra pazienti e per evitare che si creino lunghe code negli ambulatori, purtroppo più affollati del solito in questi giorni, nonostante l’invito della Regione sia quello di non recarsi dal proprio medico di famiglia se non per reale necessità.

 

"Il Sistema Sanitario Regionale – ha dichiarato l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – sta facendo quadrato in questi giorni per far fronte alla diffusione del Covid-19, e la farmacia sta come sempre giocando un ruolo fondamentale. Grazie per la collaborazione ai medici di medicina generale, gli unici a poter compilare la ricetta dematerializzata per ciascun singolo paziente e comunicare il relativo Numero di ricetta elettronica. Ci auguriamo così di semplificare l’iter per i pazienti, e di contribuire a ridurre l’affollamento degli ambulatori dei nostri medici di famiglia”.

 

Immagine di repertorio

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.