Coronavirus, nuove misure varate dalla Regione: 'Chi ha sintomi influenzali chiami il medico'

Obbligo di comunicare il rientro anche dai comuni italiani soggetti a misure di quarantena

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domenica 23 febbraio 2020 19:31

Nuove misure varate oggi dal presidente della Regione Enrico Rossi, con un'ordinanza emanata e firmata a conclusione di un lungo incontro che si è tenuto in Palazzo Strozzi Sacrati tra presidente, assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, direttore dell'assessorato Carlo Tomassini, e la task force regionale sull'emergenza Covid-19, allargata alle direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliero  universitarie, presente anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni, presidente Anci Toscana.

 

Obbligo per i viaggiatori di segnalare il rientro, oltre che dalle aree a rischio della Cina, anche da Paesi in cui la trasmissione dell'infezione è significativa secondo le indicazioni Oms; in questa disposizione rientrano anche i comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall'autorità (Regione/Governo).

 

La raccomandazione a tutte le persone che manifestano febbre, tosse e altri sintomi influenzali di rimanere a casa e chiamare il medico. Le indicazioni per i medici di famiglia su cosa fare in presenza di un caso sospetto. La disposizione per medici di famiglia e pediatri di assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e festivi.

 

Per quanto riguarda gli ospedali, l'indicazione di limitare per quanto possibile gli ingressi/varchi ai presidi, per ridurre l'accesso privo di sorveglianza; istituire check point e sensibilizzare i visitatori all'utilizzo dei disinfettanti per le mani; invitare a ridurre il numero degli accompagnatori e/o visitatori. Raccomandazioni specifiche per le situazioni di isolamento. Infine, la sospensione (per i 180 giorni di emergenza proclamati con atto nazionale) della penalità per la mancata presentazione, senza preavviso, agli appuntamenti specialisti.

 

Nei prossimi giorni si terranno inoltre gli incontri con le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia. Infine, d'intesa con il sindaco di Prato Matteo Biffoni, presidente Anci Toscana, è stato decisio di organizzare un incontro con i sindaci della Toscana e la task force regionale, sui temi della prevenzione del Covid-19.

 

Per quanto riguarda eventuali casi positivi, che al momento in Toscana non risultano, una integrazione alla circolare emanata stamani dal Ministero della salute sollecita le Regioni a comunicare alla Protezione civile, a fine mattinata e a metà pomeriggio, il numero di casi positivi che si sono verificati entro i propri confini. Sarà il capo della Protezione civile Angelo Borrelli a dare comunicazione unificata, nei due punti stampa istituzionali delle ore 13 e 18, di tutti i casi positivi che si sono verificati a livello nazionale e territoriale.

 

L'Università di Firenze esonera dalla frequenza delle lezioni. "Tenuto conto dell'ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 21 febbraio 2020 e di quella emanata nella stessa data dalla Regione Toscana, su conforme parere del tavolo tecnico di esperti attivo in Unifi, l'Ateneo, al fine di favorire l'assunzione di comportamenti responsabili, ritiene di esentare dall'eventuale obbligo di frequenza delle lezioni gli studenti che in base alle ordinanze siano tenuti ad adottare le misure in esse previste. I docenti dell'ateneo metteranno in atto ogni modalità necessaria per il recupero delle lezioni o di eventuali sessioni di esame", si legge sul sito dell'Ateneo.

 

I numeri da chiamare

 

 

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