Sisma Mugello, a Scarperia 27 edifici inagibili e 39 sfollati

I dati diffusi dal Comune. Danni per 2,5 milioni al patrimonio religioso

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lunedì 23 dicembre 2019 15:50

Sono 27 gli edifici inagibili nel comune di Scarperia e San Piero a seguito del terremoto del 9 dicembre.

 

Dopo una nuova riunione di coordinamento tra i tecnici del Comune, della Protezione Civile del Mugello, della Città Metropolitana e della Regione Toscana e i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale e Regionale, al quale ha partecipato anche il Sindaco Federico Ignesti, ad oggi, 23 dicembre, i dati significativi relativi alla situazione del dopo terremoto che ha colpito anche il Comune di Scarperia e San Piero sono i seguenti.

 

Le richieste di verifiche di unità immobiliari destinate a civile abitazione, collocate per lo più nella zona di S. Agata, Montaccianico, Lumena, Ago e dintorni, che sono pervenute al Comune sono in totale n. 217.

 

Sono stati fatti 117 sopralluoghi ed emesse 27 ordinanze di inagibilità di cui 19 relative ad edifici privati destinati a civile abitazione e 8 relative al patrimonio religioso (Museo di Arte Sacra  ed edifici attigui, Chiesa di Marcoiano, Oratorio della Compagnia di San Piero dove il Comune è già intervenuto per la messa in sicurezza e la struttura è di nuovo agibile , Pieve di S. Agata e relative pertinenze, Chiesa di S. Bartolomeo a Petrona,  chiesa di S. Michele a Lumena). Rimangono da fare ancora 100 sopralluoghi che saranno effettuati dai tecnici abilitati nei prossimi giorni.

 

Le persone che hanno dovuto lasciare la propria casa perché inagibile sono in totale 39 (18 nuclei familiari residenti). Tutte hanno trovato sistemazione o presso conoscenti oppure, grazie anche all’aiuto della Protezione Civile, presso altri alloggi o presso strutture alberghiere.

 

Per sostenere i nuclei familiari che hanno bisogno prosegue l’apertura presso il Palazzo Comunale di Scarperia Ufficio Relazioni con il Pubblico dello sportello informativo della Protezione Civile. Lo sportello è aperto, fino a fine anno, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 nei giorni del 24 – 28 e 30 dicembre ed è a disposizione di tutti i cittadini che hanno bisogno di informazioni per il dopo terremoto.

 

Sono stati chiusi, perché ormai rimasti vuoti, i centri di prima accoglienza che erano stati allestiti presso la palestra di San Piero a Sieve e presso l’Autodromo del Mugello.

 

Ingenti i danni al patrimonio religioso del Comune di Scarperia e San Piero che sono stati ad oggi stimati in 2.500.000 di euro dal Ministero per i beni e le attività culturali.

 

Il Consiglio dei Ministri nella riunione dello scorso sabato 21 dicembre ha accolto la richiesta della Regione Toscana e ha dichiarato la stato di emergenza nazionale per i Comuni di Barberino di Mugello, di Borgo San Lorenzo, di Dicomano, di Firenzuola, di Marradi, di Palazzuolo sul Senio, di Scarperia e San Piero, di Vaglia e di Vicchio. Verrà ora nominato il Commissario Straordinario che dovrà definire le modalità di pagamento delle spese per le persone che hanno trovato alloggio nelle strutture ricettive (alberghi, agriturismi, ecc…), dei rimborsi spese per i nuclei familiari che hanno trovato sistemazione presso un altro immobile ed anche valutare la possibilità di forme di ristoro economico per coloro hanno trovato accoglienza presso parenti o conoscenti. Ed ancora il Commissario dovrà definire le risorse da mettere a disposizione per i lavori di somma urgenza, per il primo soccorso e la definizione dei contributi per l’inizio della ricostruzione, sia per gli edifici pubblici e religiosi ma anche per quelli privati.

 

Immagine di repertorio

 

 

 

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