Estorsioni e droga nell’Empolese, blitz dei carabinieri: due persone in carcere
Le indagini hanno portato alla scoperta di una rete dedita allo spaccio e al sequestro di 75 chili di cocaina a Fucecchio
mercoledì 04 novembre 2026 11:31
Due cittadini albanesi, di 39 e 21 anni, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine su estorsioni aggravate e traffico di sostanze stupefacenti nell’hinterland fiorentino. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica, è stato eseguito nelle prime ore del mattino del 4 novembre 2026 dai Carabinieri della Compagnia di Empoli.
I due, entrambi pregiudicati, sono ritenuti responsabili, anche in concorso tra loro, di estorsione aggravata continuata e spaccio di droga. Contestualmente i militari hanno eseguito tre perquisizioni domiciliari e notificato due inviti a sottoporsi a interrogatorio, finalizzati all’emissione di misure cautelari detentive, nei confronti di due cittadini italiani, rispettivamente di 70 e 49 anni, e di un cittadino albanese di 35 anni.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Empoli, sono partite dalla denuncia presentata il 4 novembre 2025 alla Stazione dei Carabinieri di Empoli da un disoccupato italiano di 57 anni. L’uomo aveva riferito di essere stato picchiato e minacciato con una pistola il 30 ottobre precedente da due cittadini albanesi, per questioni legate a un debito nel settore degli stupefacenti.
Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri sono riusciti a identificare i presunti autori dell'episodio e a ricostruire ulteriori episodi estorsivi ai danni della stessa vittima. Le investigazioni avrebbero inoltre consentito di individuare tutti gli indagati come appartenenti a un gruppo criminale più ampio, stabilmente dedito allo spaccio e al traffico di cocaina, hashish e marijuana nell’hinterland fiorentino.
Tra gli interventi effettuati durante l'indagine, il 5 novembre 2025 i militari avevano arrestato un cittadino albanese pregiudicato di 46 anni, padre di uno degli attuali destinatari della misura cautelare. Nell'abitazione dei presunti autori dell'estorsione erano state trovate diverse armi, tra cui un revolver modificato, cinque carabine e una pistola scacciacani modificata. Sequestrati anche 558 grammi di marijuana e 234 grammi di cocaina. All'uomo erano state contestate le ipotesi di detenzione illegale di armi, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione di alcune armi risultate provento di furto.
Uno dei riscontri più rilevanti dell'inchiesta risale al 19 dicembre 2025, quando a Fucecchio è stata scoperta una vera e propria raffineria di cocaina. Nell'operazione sono stati sequestrati 75 chilogrammi di cocaina in diversi stadi di lavorazione, pancali di sostanze chimiche utilizzate per la trasformazione dello stupefacente, mezzo chilogrammo di eroina e pellame grezzo impiegato per occultare la droga.
All'interno del laboratorio sono stati arrestati in flagranza quattro uomini: un cittadino albanese di 53 anni e tre cittadini colombiani di 23, 57 e 58 anni, sorpresi mentre si trovavano nei locali utilizzati per la preparazione della sostanza stupefacente.
Al termine delle formalità di rito, i due destinatari dell'ordinanza eseguita il 4 novembre sono stati accompagnati alla casa circondariale di Sollicciano, a Firenze, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati dovrà essere accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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