'Basta morti', presidio dei sindacati davanti al cantiere Av per Ayoub Abourabil
Presidio davanti al cantiere della nuova stazione Alta Velocità dove ha perso la vita un operaio
lunedì 19 ottobre 2026 15:09
"Basta morti". Parole che oggi campeggiavano davanti al cantiere della nuova stazione Alta Velocità di Firenze, dove giovedì ha perso la vita un operaio di 31 anni.
Si è svolto questa mattina un presidio davanti al cantiere, dalle 10:30 alle 12, organizzato dai sindacati Cgil-Cisl-Uil Firenze, Fillea-Filca-Feneal Firenze, che hanno proclamato anche un’ora di sciopero provinciale (per il settore edile). "Oggi in via Circondaria, davanti al cantiere Tav della Foster, lavoratrici e lavoratori si sono riuniti in presidio dopo la morte di Ayoub Abourabil. Non possiamo accettare che si continui a morire di lavoro. Servono più sicurezza, più controlli, più formazione e il rispetto dei tempi di riposo. La sicurezza non è negoziabile. Quante altre morti dobbiamo ancora contare prima che qualcosa cambi?", afferma Cgil Firenze.
Al presidio anche la sindaca Funaro. "Noi ci siamo stati l'altro giorno quando è successa la tragedia e torno oggi al presidio perché penso che bisogna essere sempre al fianco dei lavoratori soprattutto quando succedono tragedie come queste. Di lavoro bisognerebbe vivere, non si deve morire di lavoro. L'amministrazione comunale che dà sempre grande attenzione, non è un caso che noi stiamo lavorando in continuazione sui protocolli sulla sicurezza, protocolli su subappalti e tante altre questioni, dà molta attenzione sia ai lavoratori sia alla dignità del lavoro che alla sicurezza sui luoghi di lavoro, e indipendentemente dalle dinamiche nelle quali non voglio entrare perché c'è un'indagine da parte della magistratura che rispetto, però quando muore un ragazzo e quando muore un lavoratore è una ferita sempre per la città, per cui bisogna esserci per far sentire la vicinanza dell'amministrazione".
