Scuola, via al nuovo anno scolastico per oltre 26mila alunni a Firenze: gli investimenti del Comune
Il nuovo anno scolastico a Firenze riparte con 54,7 milioni di euro investiti per i servizi e 78,5 milioni per gli interventi sugli edifici
sabato 12 settembre 2026 12:31
Sta per suonare la prima campanella per oltre 26mila alunne e alunni delle scuole fiorentine tra infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Il 15 settembre riparte il nuovo anno scolastico a Firenze, con un investimento di 54,7 milioni di euro destinati ai servizi, attivi e disponibili tutti dal primo giorno con l’autonomia di ciascuna scuola di attivarli a seconda delle proprie esigenze didattiche, e alle attività educative e di 78,5 milioni per gli interventi sugli edifici scolastici.
“Sosteniamo la qualità delle scuole investendo sugli ambienti e sulla capacità di rispondere ai bisogni delle famiglie, ma anche offrendo nuove opportunità progettuali come ad esempio ‘Riconnessioni’, l’alleanza tra scuola, famiglia e istituzioni che per il mese di febbraio vedrà numerose iniziative legate alla valorizzazione delle relazioni oltre il digitale – sottolinea l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Dietro la rete dei servizi educativi e scolastici cittadini c’è soprattutto l’investimento del Comune di Firenze: su oltre 50,5 milioni di euro destinati ai principali interventi, ben 42,6 milioni, pari a circa l’84%, è finanziato direttamente dall’Amministrazione comunale. Una scelta che permette di mantenere elevati standard di qualità e di ampliare le opportunità offerte a bambine, bambini, studenti e famiglie, facendo della scuola uno degli ambiti prioritari dell’azione pubblica cittadina. Tutti i servizi sono attivi e disponibili dal primo giorno: dal servizio mensa, al trasporto scolastico fino al pre e al post scuola alla scuola primaria. È su tutti questi fronti che stiamo investendo. Vogliamo scuole più sicure e accoglienti, servizi che accompagnino concretamente la vita delle famiglie e una proposta educativa sempre più ricca e inclusiva. È un investimento sul benessere di chi ogni giorno vive la scuola e, più in generale, sulla qualità della nostra città”.
Sono 78,52 milioni di euro le risorse complessivamente previste per il programma di interventi sull’edilizia scolastica, di cui circa 20 destinati ai nidi. Si tratta di risorse destinate a nuove costruzioni, ristrutturazioni, adeguamenti sismici e statici e interventi di manutenzione e miglioramento del comfort degli edifici. Sul fronte del comfort prosegue, inoltre, il piano di climatizzazione finanziato interamente dal Comune con 3,5 milioni di euro complessivi. La prima fase coinvolge 14 scuole, 9 comunali e 5 statali, per 52 sezioni. Ad oggi sono in funzione ulteriori impianti che si affiancano a quelli delle infanzie Giotto, Niccolini e Don Minzoni che sono state sedi di centri estivi, ovvero Locchi, Matteotti, Salviati, Villa Ramberg e Fortini. Il piano riguarda tutte le sezioni delle scuole dell’infanzia comunali e statali e prevede un percorso progressivo verso la copertura completa entro la fine del mandato.
Dal 15 settembre riparte anche la refezione scolastica, un servizio che ogni giorno porta in tavola circa 18mila pasti, distribuiti in circa 170 refettori. I quindici centri di cottura saranno pronti già dal primo giorno di scuola e garantiranno il servizio mensa per un investimento complessivo di oltre 19,2 milioni di euro. Ciascuna scuola ha la possibilità di attivare il servizio a seconda delle proprie necessità didattiche, specie con le bambine e i bambini più piccoli per cui è previsto il percorso di inserimento. Il menù si sviluppa su 40 settimane, segue la stagionalità e prevede giornate speciali e proposte specifiche. La programmazione viene aggiornata anche sulla base della soddisfazione degli utenti e dei consumi effettivi, con attenzione alla riduzione degli sprechi alimentari. Per le famiglie non c’è nessun aumento tariffario.
Sul fronte dell’inclusione sono previste 8.650 ore settimanali per interventi di assistenza educativa scolastica e un investimento di circa 8,3 milioni di euro. Il servizio sarà operativo dal primo giorno di scuola e accompagnerà gli studenti nei diversi ordini scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. A questo si aggiungono i servizi di alfabetizzazione e inclusione linguistica e culturale, con interventi di italiano L2, mediazione linguistico-culturale, orientamento e supporto nel percorso scolastico. I Centri di Alfabetizzazione Giufà, Ulysse e Gandhi accoglieranno alunne e alunni non italofoni, offrendo laboratori di italiano L2, mediazione linguistico-culturale e percorsi di inclusione per favorire l’inserimento scolastico; il Comune sostiene il servizio con un investimento di circa 1 milione di euro.
Il sostegno alle famiglie passa anche dai servizi che aiutano a conciliare scuola, lavoro e organizzazione quotidiana. Per prescuola, post-scuola e altri interventi legati al diritto allo studio sono previsti complessivamente 920mila euro. Il prescuola è attivo fin da martedì 15 settembre, così come i servizi pomeridiani. Prosegue anche l’estensione del servizio alla scuola dell’infanzia statale.
Sono stati stanziati 535mila euro per i contributi per l’acquisto dei libri di testo, attraverso il sistema dematerializzato per la scuola primaria.
Per il trasporto scolastico - che inizierà con il suono della prima campanella - sono previste 37 linee, 20 gestite direttamente e 17 affidate a operatori esterni, con un investimento complessivo di circa 1,75 milioni di euro.
Anche per l’anno scolastico 2026/2027 Le Chiavi della Città confermano il proprio ruolo di grande piattaforma educativa della città, con un catalogo che cresce. L’offerta, rivolta a tutte le scuole fiorentine dai nidi alle secondarie di secondo grado, si arricchisce inoltre di nuovi percorsi dedicati al benessere digitale, all’orientamento e alla costruzione di una rete educativa sempre più integrata tra scuola, istituzioni e territorio.
