Firenze, restaurata la Madonna con Bambino di Santa Maria Nuova
Nuova luce per il dipinto del Seicento grazie alla donazione di una donna
venerdì 11 settembre 2026 16:55
Dopo il restauro reso possibile da una donazione privata alla Fondazione Santa Maria Nuova, è tornata al suo posto, nel matroneo del percorso museale dell’ospedale fiorentino, la Madonna con Bambino riconducibile grazie all’intervento alla cerchia di Francesco Curradi. Il dipinto, un olio su tela del XVII secolo, ha recuperato maggiore chiarezza dopo che una vecchia vernice ormai ingiallita e gli interventi eseguiti nel corso del Novecento ne avevano a lungo offuscato la superficie pittorica.
L’opera, che misura 57,5 centimetri di diametro, è stata restaurata da Marina Vincenti, sotto la supervisione della storica dell’arte Silvia Benassai e della restauratrice Francesca Leolini. Il lavoro ha interessato la superficie pittorica, la tela e la cornice lignea dorata, consentendo di intervenire anche sui danni accumulati nel tempo.
“Restituire nuova vita alle opere del sistema museale di Santa Maria Nuova - ha commentato il presidente della Fondazione, Giancarlo Landini - significa prendersi cura di una parte importante della storia dell’ospedale e della città, preservandola e rendendola ancora oggi accessibile ai visitatori. Ringraziamo la signora Marina Brière per la sua generosa donazione, che ci ha permesso di intervenire su quest’opera e di restituirla alla sua originaria leggibilità, valorizzandola all’interno del percorso museale”.
La Madonna con Bambino porta sulla tela i segni della sua storia. Il dipinto fu sottoposto a un precedente intervento di restauro, probabilmente nella prima metà del Novecento e forse in seguito a un incendio, come suggerisce la scritta “Guido Fiscali riparatore di dipinti” ancora visibile sul telaio. In quell’occasione la tela venne ridimensionata fino ad assumere la forma circolare attuale e fu sottoposta a foderatura. Accanto alla Madonna con Bambino è stata collocata una targa per ringraziare la donatrice che, con il proprio contributo, ha permesso di sostenere il restauro.
