Nozze di diamante per Roberto e Dina: una storia iniziata con due biciclette
Si conobbero al lavoro nel 1959 e si sposarono sette anni dopo. Oggi hanno rinnovato le promesse davanti alla sindaca
sabato 05 settembre 2026 17:24
Tutto è cominciato con una bicicletta lasciata accanto a un'altra. Era il 1959 e Roberto Patriarchi e Dina Mordini lavoravano entrambi nella ditta tessile Mariotti. Roberto aveva iniziato a parcheggiare la sua bici vicino a quella di Dina. Un piccolo gesto che non era passato inosservato: lei, come ha raccontato alla sindaca di Vernio, si era innamorata subito.
Sessantasette anni dopo quel primo incontro, Roberto e Dina hanno festeggiato 60 anni di matrimonio, rinnovando oggi, sabato 5 settembre, le loro promesse davanti alla sindaca di Vernio Maria Lucarini.
La coppia si era sposata il 4 settembre 1966 nel santuario di Sant'Antonio Maria Pucci a Poggiole. All'epoca la chiesa non era ancora stata completata e, per permettere lo svolgimento della cerimonia, quel giorno il cantiere si fermò.
Da allora una vita trascorsa insieme e una famiglia: Roberto e Dina hanno una figlia, Susanna, e un nipote, Rudi.
Per le nozze di diamante la sindaca ha consegnato alla coppia una pergamena a nome dell'Amministrazione comunale.
"Roberto e Dina sono davvero un esempio per tutti, perché hanno saputo tenere insieme la famiglia e gli amici – sottolinea la sindaca Maria Lucarini –. Hanno un temperamento forte, sono simpatici, aperti alla vita e hanno sempre mantenuto un grande rispetto l’uno per l’altra. È stato un piacere condividere con loro questa cerimonia e consegnare una pergamena per ricordare la loro unione. A entrambi vanno i migliori auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Vernio".
