Dai furgoni alle cargobike: ultimo miglio green per le consegne, in piazza Annigoni il micro-hub per le merci
L’iniziativa del progetto europeo UNCHAIN. Giorgio: 'La logistica fatta di grandi furgoni e camion non è più compatibile con un centro storico come il nostro'
sabato 29 agosto 2026 18:16
In piazza Annigoni sta prendendo forma il primo micro-hub logistico sperimentale della città: qui i pacchi cambieranno mezzo di trasporto passando dai furgoni alle cargobike, per un ultimo miglio a basso impatto. Lunedì sarà infatti posizionato un vano prefabbricato che fungerà da deposito per il successivo avvio della sperimentazione vera e propria delle consegne.
L’iniziativa fa parte del progetto europeo UNCHAIN (Urban logistics and plaNning: AntiCipating urban freigHt generAtion and demand including dIgitalisation of urbaN freight), di cui Firenze è città pilota, dedicato alla gestione innovativa e sostenibile della logistica dell’ultimo miglio.
Il micro-hub sperimentale sarà posizionato in piazza Annigoni, a fianco del Mercato delle Pulci, sul lato opposto rispetto alla sede universitaria di Santa Verdiana. In questa area pilota gli addetti dell’operatore logistico partecipante alla sperimentazione e partner del progetto europeo UNCHAIN trasferiranno le merci da mezzi di consegna di medie dimensioni (cassonati o furgoni) a mezzi ecologici di piccole dimensioni, come le cargobike.
Questo allestimento temporaneo (la sperimentazione è stimata in 180 giorni) prevede: uno stallo di carico e scarico, già realizzato, delle dimensioni di 2,50 x 7,00 metri, monitorato a distanza; la struttura prefabbricata che verrà collocata lunedì prossimo a supporto del personale che sarà usata come deposito dei colli durante le attività di smistamento delle merci in arrivo e in uscita; un nuovo acceso carrabile dedicato da via della Mattonaia verso piazza Annigoni (dotato di barriera mobile motorizzata che sarà consegnata la prossima settimana) per consentire il passaggio dei mezzi dell’operatore logistico.
Il micro-hub è un ulteriore tassello, dopo i sensori intelligenti per individuare in tempo reale gli stalli per il carico/scarico liberi evitando spostamenti inutili e parcheggi fantasiosi e le colonnine informative per l'orario d'utilizzo degli spazi di sosta, di un percorso che punta a rendere il trasporto merci in centro più sostenibile e in sicurezza.
“L’obiettivo del progetto è migliorare l’efficienza del sistema di distribuzione delle merci e la qualità ambientale del nostro centro storico, riducendo la congestione sulle strade e migliorando la qualità dell’aria che respiriamo – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. È un tassello importante di una visione più ampia: vogliamo conciliare le esigenze commerciali, residenziali e culturali di chi vive e lavora in centro, restituendo sicurezza, vivibilità e accessibilità agli spazi pubblici. La logistica fatta di grandi furgoni e camion non è più compatibile con un centro storico come il nostro: dobbiamo continuare a innovare, come stiamo già facendo con i sensori per il carico e scarico, per arrivare a un sistema di consegne davvero sostenibile”.
