Firenze, continua il monitoraggio dei ponti: prove su alle Grazie, San Niccolò e Varlungo
Chiusure anche ai pedoni dal 1° settembre per tre notti consecutive
sabato 29 agosto 2026 16:00
A Firenze prosegue l’attività di monitoraggio dei ponti cittadini. Nell’ambito dei periodici controlli di routine programmatici sulle infrastrutture, a inizio settembre saranno effettuate delle prove dinamiche con sensori nell’ambito di indagini programmate su tre strutture: Ponte alle Grazie, Ponte San Niccolò e del Ponte di Varlungo. Questa attività sarà svolta da AVR nell’ambito del Global Service.
Le operazioni saranno effettuate in orario notturno. Si inizia con Ponte alle Grazie che, martedì 1° settembre dalle 2 alle 5 sarà chiuso al traffico compreso il passaggio dei pedoni.
La notte successiva, mercoledì 2 settembre, sarà la volta di Ponte San Niccolò con chiusura completa (compresi biciclette e pedoni) sempre dalle 2 alle 5.
Infine, il Ponte a Varlungo. Dalle 2 alle 5 di giovedì 3 settembre sarà in vigore un divieto di transito a tutti i veicoli, biciclette e pedoni nel tratto dalle rampe su via Enrico De Nicola a quelle lato via di Villamagna.
Le prove serviranno a misurare come si comportano i ponti attraverso speciali sensori (accelerometri) posizionati sulla superficie delle strutture. Per ogni ponte sono previste alcune misurazioni, per una durata complessiva di circa 2-3 ore a notte, che devono essere eseguite senza traffico.
I dati raccolti aiuteranno i tecnici a capire più a fondo lo stato reale dei ponti, confrontando le misurazioni sul campo con i modelli teorici. Le informazioni, spiega Palazzo Vecchio, saranno utili anche per progettare al meglio i futuri sistemi di monitoraggio permanenti da installare sulle strutture.
“Per noi la sicurezza è una priorità assoluta – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Le prove dinamiche su Ponte alle Grazie, San Niccolò e Varlungo sono un tassello fondamentale di un lavoro molto più ampio che stiamo portando avanti su tutti i ponti della città. L’esperienza di quanto accaduto a Genova ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture non può mai essere derogabile. E infatti sono molti gli interventi e i monitoraggi sui ponti da Ponte Vecchio al Viadotto dell'Indiano fino a Ponte da Verrazzano. Le analisi che partiranno a inizio settembre si inseriscono in questo percorso di monitoraggio programmato e costante. Qualche disagio ci sarà ma sono lavori importanti e testimonianza di una città che si prende cura delle proprie infrastrutture e che si rinnova".
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Immagine di repertorio
