Firenze, allevamento con 135 capre all'Isolotto: 'Sono animali da compagnia'
Emerse irregolarità su identificazione e documentazione sanitaria per gran parte del gregge
venerdì 14 agosto 2026 17:03
Centotrentacinque capre come animali da compagnia: è quello che ha dichiarato alla Polizia Municipale un uomo che in zona Isolotto ne allevava in gran numero.
La curiosa circostanza è emersa a seguito di una serie di controlli mirati effettuati dalla Polizia Municipale insieme agli operatori dell’ASL Toscana Centro. Le verifiche sono scattate dopo una segnalazione riguardante oltre un centinaio di capre lasciate a pascolare in un’area verde della zona con conseguenti danneggiamenti alla vegetazione. Segnalazione risultata poi veritiera come accertato durante il primo intervento effettuato a fine luglio dal personale del Reparto Territoriale dell’Isolotto. In quella occasione gli agenti hanno chiesto spiegazioni al proprietario presente e l’uomo ha riferito di custodire le capre presso una struttura di sua proprietà nella zona dove le lasciava sia durante il giorno quando lavorava sia di notte. E che per lui erano animali da compagnia.
Un chiarimento che non ha convinto a pieno gli agenti soprattutto per il numero degli animali. Quindi, anche per verificare le condizioni in cui le capre erano tenute e la regolarità dell’allevamento, è stato programmato un controllo insieme al personale dell’ASL effettuato il 6 agosto. Nel corso di questa ispezione sono state riscontrate diverse irregolarità. In particolare, è emerso che "una parte consistente degli animali era priva di identificazione (quella effettuata con il marchio sull’orecchio) e di adeguata documentazione sugli adempimenti sanitari. Inoltre, il numero delle capre era molto superiore a quello previsto per gli allevamenti di tipo familiare".
Gli accertamenti sono proseguiti l’11 agosto quando gli agenti del Reparto Isolotto e i veterinari dell’ASL hanno contato gli animali, risultati complessivamente 135.
Alla luce di quanto emerso è stato prescritto all’uomo di mettersi in regola rispetto al campionamento (con acquisto dei marchi auricolari), identificazione e registrazione degli animali. Inoltre, anche i Reparti di Polizia Edilizia e Ambientale hanno effettuato un sopralluogo mirato per quanto riguarda la struttura di ricovero degli animali e gli annessi.
"La situazione sarà comunque tenuta sotto osservazione con ulteriori controlli congiunti di Polizia Municipale e ASL per la verifica del rispetto delle normative, in particolare per quanto riguarda le condizioni di detenzione degli animali e la piena regolarità della struttura", spiega il Comune.
