Incendio a San Donato in Poggio, operativi tre elicotteri e 24 squadre: bruciati 9 ettari di bosco
Il massiccio intervento a terra e i lanci dagli elicotteri hanno scongiurato la rapida propagazione ad ulteriori 200 ettari di vegetazione boschiva
venerdì 14 agosto 2026 15:27
Nel primo pomeriggio è scoppiato un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio, nel comune di Barberino Tavarnelle (Firenze).
L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di tre elicotteri regionali e squadre di volontari antincendi boschivi. La vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco ed è perciò in corso di valutazione un ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.
Sul posto stanno operando una squadra dei vigili del fuoco più un'autobotte del comando di Firenze e una squadra del distaccamento di Poggibonsi del comando di Siena.
Massimo sforzo del sistema regionale antincendi boschivi per contenere le fiamme. Sul posto sono impegnate 24 squadre tra volontari AIB, personale degli enti e Vigili del Fuoco, supportate da tre elicotteri regionali. In arrivo anche un Canadair per rafforzare le operazioni dall’alto.
Nel pomeriggio la Regione fa sapere che l'incendio è in contenimento. Il massiccio intervento a terra con oltre venti squadre di volontari antincendi boschivi provenienti dalle province di Firenze e Siena, coadiuvate dai lanci di tre elicotteri regionali sotto il coordinamento di due direttori operazioni, ha limitato a 9 ettari la parte di bosco bruciata, scongiurando la rapida propagazione ad ulteriori 200 ettari di vegetazione boschiva in una zona di elevato pregio ambientale e turistico, con la presenza di abitazioni e agriturismi. In arrivo anche un Canadair che sarà utilizzato per mettere in sicurezza la parte di bosco più fitta.
Per scongiurare possibili riprese del fuoco è in arrivo anche una macchina movimento terra che aprirà piste percorribili con mezzi fuoristrada e separerà la vegetazione bruciata da quella integra.
L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l'uso di apparecchi con fiamma libera o che possono generare scintille nonché il rispetto del divieto assoluto di abbruciamento in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.
