Prato, rimosse 30 tonnellate di rifiuti interrati in un terreno agricolo in campagna
I rifiuti sono stati poi correttamente smaltiti in due centri di raccolta individuati a Pistoia e a Carmignano
giovedì 23 luglio 2026 12:11
Decine di tonnellate di rifiuti rimosse da un terreno agricolo. E' quanto si apprende dalla Procura di Prato, che fa sapere che sono state rimosse circa trenta tonnellate di rifiuti speciali, prevalentemente di natura plastica, rinvenuti in un terreno agricolo di 2.800 metri quadrati, interrati nella campagna pratese, nella zona di Tavola, a Sud-Ovest della città e non distante dal letto del Fiume Ombrone.
Tali rifiuti sono stati avviati a corretto smaltimento verso due centri di raccolta autorizzati esistenti a Pistoia e a Carmignano, con spese a carico degli imputati.
Le investigazioni sono state avviate a seguito della presentazione di un esposto da parte di un privato cittadino che riferiva di aver assistito all'interramento di rifiuti nei terreni di una azienda vivaistica. I mirati servizi di controllo avviati, anche con l'ausilio di strumenti elettronici di controllo da remoto, per sorvegliare l'area oggetto di segnalazione hanno consentito, nel corso del 2024, di cogliere in flagranza un soggetto intento a interrare rifiuti di natura plastica in uno dei due terreni controllati. In tale occasione sono state sottoposte a sequestro due aree (l'una estesa 2.000 mq e l'altra 800 mq) e una grossa ruspa utilizzata per l'interramento.
L'esecuzione di una successiva ispezione, delegata dalla Procura, ha permesso di saggiare il terreno delle due aree sequestrate attraverso l'esecuzione di tredici buche dove sono stati rinvenuti altri cinque siti di interramento, andati a sommarsi a quello originario. Le investigazioni hanno consentito di ipotizzare il coinvolgimento del proprietario dei terreni di nazionalità indiana e un dipendente cittadino italiano per l'ipotesi di reato di raccolta e smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi mediante interramento nel suolo.
Complessivamente, sono stati dissotterrati, vagliati e correttamente smaltiti circa trentamila kg di rifiuti speciali precedentemente interrati nel suolo. Si tratta di materiale deteriorato di natura prevalentemente plastica derivante da attività vivaistica: tubi, teli, reti, guaine e vasetteria di plastica, oltre a pali di legno.
Il trasporto dei rifiuti opportunamente vagliati dalla terra ha richiesto l'organizzazione di dodici viaggi di autocarri verso i centri di raccolta individuati a Pistoia e a Carmignano, dove sono stati correttamente smaltiti.
Le operazioni si sono da poco concluse con il dissequestro dell'area che è così tornata nella piena disponibilità degli aventi diritto.
La Procura procede per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti speciali, in concorso, consistente nell'abbandono dei rifiuti a mezzo dell'interramento nel sottosuolo. All'attività hanno fattivamente contribuito i Carabinieri Forestali del Nipaf di Prato e l'Unità Operativa Ambiente della Polizia Locale di Prato.
