Studenti Unifi a confronto sull’intelligenza artificiale: al via un hackathon dedicato all’uso critico dell’IA
A Firenze centinaia di universitari lavoreranno a campagne di comunicazione rivolte ai loro coetanei
venerdì 15 maggio 2026 17:10
Un hackathon dedicato all’intelligenza artificiale e al suo utilizzo consapevole all’università. È l’iniziativa organizzata dall’Università di Firenze nell’ambito del progetto nazionale Alma-DEH (Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation, Digital Education Hub), finanziato con fondi PNRR e Next Generation EU.
L’evento finale del progetto a Firenze si svolgerà martedì 19 maggio al Palazzo degli Affari e coinvolgerà centinaia di studentesse e studenti dell’Ateneo fiorentino. I partecipanti dovranno realizzare una campagna di comunicazione per promuovere tra i colleghi un uso critico dell’intelligenza artificiale, utilizzando a loro volta strumenti di IA in modo consapevole.
L’hackathon, dal titolo “Studiare con l’IA. Dalle scorciatoie all’uso critico”, inizierà alle 9.30 con i saluti della prorettrice alla didattica Ersilia Menesini e della delegata all’innovazione didattica e responsabile scientifica del progetto per Unifi, Maria Ranieri. A seguire è previsto un intervento della formatrice e divulgatrice scientifica Silvia Benevenuta.
L’iniziativa sarà preceduta, lunedì 18 maggio, dal convegno “Intelligenza artificiale all’università: esperienze e prospettive del progetto ALMA-DEH”, dedicato ai temi della didattica digitale e dell’intelligenza artificiale in ambito accademico. Interverranno docenti e ricercatori provenienti da diverse università italiane, tra cui Napoli Federico II, Padova, Catania, Milano-Bicocca e Sapienza di Roma.
Durante la due giorni saranno presentati anche i risultati raggiunti dal progetto Alma-DEH. Tra questi, i corsi online gratuiti disponibili sulla piattaforma Ipazia: webinar, MOOC e mini-MOOC dedicati all’intelligenza artificiale, alla didattica innovativa e a diverse aree disciplinari.
“Il progetto Alma-DEH – ha commentato la rettrice Alessandra Petrucci – ha rappresentato una straordinaria opportunità per l’Università di Firenze di accelerare su una serie di iniziative, progetti e riflessioni che da tempo erano già state avviate sui temi della didattica digitale, dell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale e della diffusione della formazione di alta qualità a tutti i cittadini, in forma libera e gratuita”.
“Grazie al progetto, abbiamo infatti potuto mettere a terra una serie di iniziative – come i corsi su Ipazia - che hanno contribuito a rafforzare ed ampliare l’offerta formativa di Unifi”, ha aggiunto la rettrice.
“Oltre a questo – ha proseguito la delegata Maria Ranieri – abbiamo potuto realizzare iniziative importanti con gli studenti, a cui abbiamo chiesto di immaginare la didattica del futuro. E abbiamo potuto creare occasioni di formazione e aggiornamento per i docenti, con cui abbiamo portato avanti il percorso sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale”.
