Sciopero della scuola e sciopero generale: 'Contro la guerra, il carovita e la leva'. Corteo a Firenze
Mobilitazone di Cobas e USB Scuola, collettivi studenteschi e Assemblea per lo Sciopero
martedì 05 maggio 2026 18:27
Sciopero della scuola nei giorni 6 e 7 maggio. "Al centro della mobilitazione - fanno sapere Cobas e USB Scuola - ci sarà l'opposizione ai processi di trasformazione della scuola pubblica statale: la riforma dei tecnici con l'accelerazione rispetto al modello di scuola delle competenze utile a sfornare manodopera precaria, i tagli agli organici e all'inclusione, la privatizzazione crescente, i legami con l'industria militare, più ore di formazione scuola-lavoro, controllo sempre più autoritario dell'educazione, limitazione della libertà di insegnamento, precariato, aumento dei carichi di lavoro, salari che non tengono il passo con l'inflazione".
I collettivi studenteschi, dalle scuole alle Università, aggiungono: "Lo sciopero si inserisce nel contesto della mobilitazione internazionale contro l'arruolamento alla guerra e il reinserimento della leva. Anche noi saremo in piazza e chiamiamo alla mobilitazione".
Il 7 maggio a Firenze si celebra anche il 50° anniversario dell'Istituto Universitario Europeo di Fiesole, con la presenza di personalità dell'Unione Europea. "Proprio per questo motivo USB, in accordo con l'Assemblea per lo Sciopero - coordinamento composto da molte realtà del territorio fiorentino nato durante le mobilitazioni per la Palestina nell'autunno scorso - ha proclamato lo sciopero generale del lavoro pubblico e privato per tutta la provincia di Firenze, con eccezione delle categorie soggette alla legge 146/90".
"Le politiche dell'Unione europea - dichiarano dall'Assemblea per lo Sciopero - hanno scaricato il peso della crisi sui lavoratori. Austerità, sacrifici, condizioni di vita peggiori. Ci hanno ripetuto che 'eravamo tutti sulla stessa barca' - proseguono - ma mentre gasolio, bollette, beni di prima necessità continuano a rincarare e i salari vengono mangiati dal carovita, un'oligarchia sempre più arrogante continua ad arricchirsi e a concentrare ricchezze enormi in poche mani".
L'Assemblea per lo Sciopero precisa che "tutto questo sta avvenendo mentre l'Unione europea assume una postura sempre più guerrafondaia: non muove neanche un dito per il sequestro e le torture agli equipaggi della Global Sumud Flotilla, figuriamoci per i prigionieri palestinesi condannati a morte, e sta pianificando la guerra contro la Federazione Russa".
L'Assemblea per lo Sciopero conclude invitando "a scioperare e a scendere in piazza". Giovedì 7 maggio è infatti previsto un corteo a Firenze, con concentramento alle 10 in piazza Santa Maria Novella "perché non possiamo più accettare che i nostri soldi vengano usati per finanziare una guerra che non vogliamo e in nome della quale chiameranno i giovani a farsi carne da cannone. Per questo diciamo che la parola sarà chiara e netta: disertiamo la guerra!".
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