Bagno a Ripoli, educazione affettiva e sessuale: quattro incontri rivolti a genitori e insegnanti
Pignotti e Baragli: 'Fornire alle famiglie un supporto per accompagnare i figli in un momento di crescita e cambiamenti'
sabato 02 maggio 2026 17:58
Quattro incontri rivolti a genitori e insegnanti per educare i bambini e le bambine alla sessualità e all’affettività, per affiancare le famiglie nel percorso di crescita dei figli, per insegnare loro ad avere rispetto di sé e degli altri. È il progetto di educazione affettiva e sessuale promosso dal Comune di Bagno a Ripoli insieme a un gruppo di ostetriche esperte in educazione sessuale e in collaborazione con l’associazione I Medici Friends of Florence. Gli incontri saranno suddivisi per fasce d’età di riferimento per fornire un supporto alle famiglie con figli e figlie dai 7 ai 14 anni.
I primi due appuntamenti, il 7 e il 14 maggio, sono rivolti a figure di riferimento di ragazze e ragazze dagli 11 ai 14 anni. Gli incontri del 13 maggio e del 4 giugno per genitori ed educatori di bambine e bambini dai 7 ai 10 anni. Tutti gli incontri si svolgeranno alle 21.00 nella sala conferenze della Biblioteca (via di Belmonte 38) e sono a ingresso libero.
“Il ciclo di incontri – spiegano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora al Sociale Sandra Baragli -. nasce per fornire alle famiglie un supporto per accompagnare i figli in un momento di crescita e cambiamenti, dove la prevenzione, l’affettività e la consapevolezza sono sinonimo di rispetto, di sé e degli altri. Un modo per diffondere conoscenze e combattere l’ignoranza, da cui spesso si genera la violenza. Un dovere morale per noi che rappresentiamo le istituzioni, in un Paese con uno dei gender gap maggiori d’Europa, dove violenza di genere e femminicidi sono emergenze quotidiane”.
“Creare una connessione fra adulti e bambini può consentire a entrambi di migliorare il loro approccio ad argomenti spesso considerati tabù o ignorati, senza considerare che con la crescente facilità nell’accedere a contenuti a carattere sessuale online si rischia un approccio a tematiche delicate sin dall’infanzia, senza aver sviluppato la capacità di misurarsi con queste e con il rischio di sviluppare comportamenti sbagliati o devianti nel rapportarsi con gli altri”, spiegano le tre ostetriche.
Gli incontri prevedono l’utilizzo di modalità interattive e partecipate, utilizzando varie strategie d’intervento tra cui proiezione di slide, video esplicativi inerenti le tematiche in oggetto, cui seguiranno attività di gruppo (brain storming, role-playing ecc…) e successivamente momenti di confronto e dialogo tra i partecipanti per far emergere dubbi e problematiche.
