Glicine a Firenze, dove cercarlo tra giardini e angoli nascosti

Dai pergolati più famosi agli angoli nascosti della città: dove cercare il glicine a Firenze e quando andare per non perdere la fioritura

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domenica 12 aprile 2026 12:05

Il glicine a Firenze dura pochissimo. A volte una settimana, a volte anche meno. Poi sparisce, lasciando solo il verde. Per questo, ogni primavera, la domanda è sempre la stessa: dove andare e soprattutto quando, per non arrivare fuori tempo massimo.

 

Tra luoghi iconici e scorci più defilati, ecco dove cercarlo in città.

 

Il punto più noto è senza dubbio Villa Bardini. Negli ultimi anni il lungo pergolato di glicine che attraversa il giardino, con vista su Firenze, è diventato una delle immagini simbolo della primavera. Quando la fioritura è al culmine, il percorso si trasforma in un corridoio viola sospeso sopra la città. Per chi vuole evitare di andare “alla cieca”, è disponibile anche una webcam puntata proprio sul glicine, utile per controllare in tempo reale lo stato della fioritura. L’ingresso al giardino costa 10 euro, con riduzioni previste, mentre è gratuito per i residenti nelle province di Firenze, Arezzo e Grosseto.

 

Poco distante, ma decisamente più tranquillo, l’Orto del Parnaso offre una versione più discreta della fioritura. Qui il glicine non segue un percorso unico, ma compare in diversi punti del giardino, accompagnando una delle viste più ampie su Firenze. Tra gli elementi più curiosi del parco c’è anche il cosiddetto “drago del Parnaso”, una scultura che richiama un immaginario fantastico e aggiunge un ulteriore motivo per salire fin quassù, oltre alla fioritura.

 

Sotto Piazzale Michelangelo, il Giardino delle Rose è un altro luogo in cui il glicine si inserisce nel paesaggio primaverile. L’ingresso è gratuito e il giardino offre molto più della sola fioritura: oltre 400 varietà di rose, le opere dell’artista Jean-Michel Folon e, sul lato inferiore del giardino, un giardino giapponese che crea un angolo più raccolto ai piedi del Piazzale Michelangelo. Il glicine qui compare tra pergole e scorci panoramici, contribuendo a rendere la passeggiata ancora più ricca.

 

Accanto ai luoghi più conosciuti, a Firenze il glicine è spesso anche una scoperta casuale. Cresce su cancelli, muri e facciate, comparendo all’improvviso lungo le strade. Si può incontrare vicino all’Esselunga di piazza Pier Vettori, lungo la passerella accanto al Giardino dell’Orticoltura, oppure salendo verso Arcetri, tra ville e giardini. E ancora, in diversi scorci dell’Oltrarno o Firenze Sud, dove si arrampica su portoni e facciate storiche. In questi casi non c’è un itinerario preciso: il consiglio è rallentare e osservare, perché spesso i punti più interessanti non sono segnalati.

 

Il periodo della fioritura varia leggermente ogni anno, ma in genere si concentra tra metà aprile e l’inizio di maggio. La durata è breve e fortemente legata alle condizioni meteo: bastano pochi giorni di caldo o di pioggia per far sfiorire i fiori.

 

Per questo il tempismo è fondamentale. Arrivare anche solo una settimana dopo può voler dire non trovare più nulla. Firenze, in quei giorni, cambia volto. Ma lo fa per poco.

 

 

 
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