L'Ateneo fiorentino aderisce a 'Le Università per Giulio Regeni': iniziativa al Campus Scienze Sociali
Si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, accompagnato da un dibattito
martedì 31 marzo 2026 13:51
L’Università di Firenze aderisce all’iniziativa “Le Università per Giulio”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore.
L’iniziativa, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
A Firenze, lunedì 18 maggio al Campus delle Scienze Sociali (ore 16 – via delle Pandette 9, edificio D6, aula 0.18) si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni. Il documentario sarà accompagnato da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
Ad aprire l’incontro, con i suoi saluti, sarà la rettrice Alessandra Petrucci. Dopo un video introduttivo con interventi di Paola Deffendi e Claudio Regeni, verrà proiettato il documentario. A seguire, è previsto un dibattito con i docenti dell’Ateneo Luca Bravi (Storia della pedagogia e dell’educazione) e Deborah Russo (Diritto internazionale). L’incontro sarà moderato da Chiara Brilli, direttrice di Controradio. Per partecipare è necessaria la prenotazione.
“A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni – afferma la rettrice Alessandra Petrucci – l’Ateneo fiorentino rinnova il proprio impegno nella difesa della libertà di ricerca, valore fondante dell'autonomia accademica. Questo incontro rappresenta non solo un momento di memoria, ma soprattutto un’occasione per riflettere sul ruolo dell’università come spazio di conoscenza libera, critica e indipendente. Ricordare Giulio significa riaffermare con forza il diritto di ogni ricercatore a svolgere il proprio lavoro senza paura”.
“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ricorda la senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.
“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui.”
L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
