Quartiere 4 approva quattro mozioni: stretta sugli affitti brevi e voto ai fuorisede
Via libera anche alla proposta di intitolazione a Cossutta e a un atto di solidarietà alle forze dell’ordine
venerdì 20 febbraio 2026 17:55
Il Consiglio approva gli atti della maggioranza: richiesta di nuove regole per le locazioni turistiche anche fuori dall’area Unesco, proposta di intitolazione a Cossutta, solidarietà alle forze dell’ordine e appello per il voto a distanza
Il Consiglio di Quartiere 4, presieduto da Mirko Dormentoni, ha approvato quattro mozioni presentate dai gruppi di maggioranza.
“La prima – spiega Dormentoni – sostiene e sollecita l’amministrazione nello sviluppare ulteriormente una limitazione degli affitti brevi turistici utile ad arginare uno dei fenomeni che causano il problema della scarsa accessibilità all’abitare a Firenze”.
L’atto chiede a sindaca e giunta di individuare in tempi rapidi aree omogenee al di fuori dell’area Unesco-Centro storico, includendo il territorio del Quartiere 4, in particolare i rioni più vicini al centro e alla linea tramviaria, dove introdurre ulteriori misure di regolazione delle nuove locazioni turistiche brevi, nel rispetto delle competenze comunali. Si propone inoltre di coinvolgere i Quartieri in un percorso di confronto sulla sostenibilità abitativa e sulla gestione dei flussi turistici, sollecitando anche una normativa nazionale più chiara sul tema.
Una seconda mozione riguarda l’intitolazione di una via o di uno spazio pubblico del Quartiere 4 ad Armando Cossutta, a dieci anni dalla sua scomparsa. Secondo i proponenti, sussistono oggi le condizioni previste dalla normativa per avanzare formalmente la richiesta.
“Il Quartiere 4 è un territorio profondamente radicato nella storia popolare e democratica di Firenze – dichiara il consigliere Cristiano Nesti, promotore dell’iniziativa –. L’intitolazione di uno spazio pubblico ad Armando Cossutta rappresenterebbe un gesto coerente con questa identità e con il lavoro che da anni portiamo avanti per valorizzare la memoria antifascista e il patrimonio democratico della nostra comunità”.
La terza mozione esprime solidarietà all’agente ferito durante gli scontri avvenuti il 31 gennaio a Torino e alle lavoratrici e ai lavoratori delle forze dell’ordine, chiedendo alle autorità competenti di adottare misure organizzative per prevenire episodi simili.
Infine, l’ultimo atto invita l’amministrazione comunale a farsi parte attiva affinché il Governo introduca la possibilità di voto a distanza per i cittadini fuorisede in occasione del referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo, così da consentire a chi vive in un comune diverso da quello di residenza per studio, lavoro o cura di esercitare il diritto di voto.
