Firenze, commemorato Lando Conti nel 40esimo anniversario dell’assassinio
Onorata la memoria dell'esponente repubblicano ucciso da un commando delle Brigate Rosse nel 1986
martedì 10 febbraio 2026 12:55
Firenze ha reso omaggio oggi, martedì 10 febbraio, a Lando Conti, l’esponente repubblicano che fu sindaco della città dal 1984 al 1985 e che, quarant’anni fa, al Ponte alla Badia, su barbaramente assassinato da un commando delle Brigate Rosse.
A ricordarlo è stata l’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese che ha partecipato alla deposizione di corone di alloro nei due luoghi simbolo del ricordo, al Ponte alla Badia, dove avvenne l’agguato, e al cimitero di Trespiano davanti alla tomba. Alla cerimonia hanno preso parte la moglie Ghisa, il figlio Stefano, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese, la sindaca di Fiesole Cristina Scaletti, le autorità civili e militari della città e la famiglia del Gonfalone.
Lando Conti venne ucciso nel pomeriggio del 10 febbraio 1986, mentre si stava recando in Palazzo Vecchio per una seduta del Consiglio comunale. Aveva 52 anni ed era padre di quattro figli: Leonardo, Lapo, Lorenzo e Stefano. L’agguato fu messo in atto al Ponte alla Badia, alle porte di Firenze, appena uscito dalla propria abitazione.
“A quarant’anni dall’assassinio di Lando Conti, Firenze non dimentica il suo primo cittadino ed è qui per dimostrare ancora oggi la propria gratitudine per un uomo che ha pagato con la vita la scelta di stare dalla parte della democrazia – ha detto l’assessora Benedetta Albanese - La nostra città riconosce e rende merito all’impegno civico di un uomo politico, di un intellettuale, di un marito e di un padre che ha contribuito alla crescita della nostra città. Ricordarlo significa ribadire con chiarezza che il terrorismo non è mai stato una scorciatoia della storia, ma una ferita profonda inferta al Paese e alla nostra città. Firenze non dimentica Lando Conti e non dimentica il prezzo pagato da chi ha creduto fino in fondo nella libertà e nello Stato di diritto”.
L’assessora alla Cultura della Memoria Albanese, subito dopo, si è recata al cimitero di Trespiano, per deporre una corona sulla tomba di Lando Conti insieme ai familiari.
Foto Comune di Firenze
